Murales di TVBoy raffigurante Carola Rackete vandalizzato a Taormina dall'avvocato leghista Giuseppe Perdichizzi
Un murales a Taormina creato dal noto street artist TVBoy, raffigurante l'attivista Carola Rackete come 'Santa Carola, protettrice dei rifugiati', è stato vandalizzato. Giuseppe Perdichizzi, avvocato vicino alla Lega, ha ammesso di aver deturpato l'opera, lasciando un messaggio di sostegno alla Guardia di Finanza e critiche verso chi aiuta i rifugiati. Questo atto di vandalismo segue incidenti simili in altre località italiane, tra cui Ostia e Baronissi, in una vivace estate per la street art. Giovanni Maria Riccio, esperto legale dell'Università di Salerno, ha commentato le complesse questioni relative alla proprietà della street art.
Fatti principali
- TVBoy è uno street artist nato a Palermo con riconoscimento internazionale.
- Il murales raffigurava Carola Rackete come 'Santa Carola protettrice dei rifugiati'.
- Giuseppe Perdichizzi, avvocato e membro della Lega, ha rivendicato la responsabilità del danneggiamento.
- Il danneggiamento è avvenuto a Taormina, Italia.
- Un biglietto lasciato da Perdichizzi recitava: 'Noi stiamo col lo Stato italiano e la guardia di finanza, gli assassini in galera. Prima gli italiani e chi li difende. Grazie Matteo.'
- L'incidente segue casi simili di vandalismo su street art a Ostia e Baronissi.
- Analisi legale di Giovanni Maria Riccio, professore all'Università di Salerno, sulla proprietà e la responsabilità penale.
- Secondo il codice civile italiano, il proprietario del muro potrebbe possedere l'opera, ma l'artista potrebbe averla donata.
- Il danneggiamento penale (Art. 639) è un reato perseguibile a querela; il danneggiamento al patrimonio nazionale (Art. 733) non si applica.
- Riccio suggerisce che i proprietari immobiliari spesso traggono beneficio dalla street art, citando l'opera di Banksy a Venezia.
Entità
Artisti
- TVBoy
- Banksy
Istituzioni
- Lega
- University of Salerno
- Artribune
Luoghi
- Taormina
- Italy
- Ostia
- Baronissi
- Venice
- Palermo