Le serie TV faticano a ritrarre autenticamente la creazione artistica
Un'analisi critica su artpress sostiene che le serie televisive raramente rappresentano artisti e processi creativi in modo convincente. Nonostante la popolarità di show come Breaking Bad, I Soprano e Californication, la figura dell'artista è spesso caricaturale o ridotta a cliché. L'articolo sostiene che le serie sono fondamentalmente macchine distruttive, guidate da imperativi commerciali e convenzioni narrative che impediscono una rappresentazione artistica genuina. Esempi includono Christopher ne I Soprano che abbandona la sceneggiatura per un film di serie Z, lo scrittore in Californication che non scrive mai, e il personaggio artista di Six Feet Under che rinuncia alla fotografia. Anche Treme, incentrato sui musicisti di New Orleans, evita di mostrare il lavoro creativo reale. Gli autori suggeriscono che i showrunner possano proiettare le proprie ansie creative sui personaggi, come si vede in serie meta come Entourage, 30 Rock e Curb Your Enthusiasm. L'articolo è stato scritto da Stéphane Malfettes e Cédric Scandella e pubblicato su artpress nel febbraio 2014.
Fatti principali
- L'articolo è stato pubblicato su artpress il 7 febbraio 2014.
- Gli autori sono Stéphane Malfettes e Cédric Scandella.
- Breaking Bad è citato come esempio di serie che non riesce a trascendere il suo genere di film gangster.
- Californication presenta un personaggio scrittore che non scrive mai.
- I Soprano include una trama in cui Christopher Moltisanti tenta la sceneggiatura.
- Six Feet Under mostra un personaggio artista che abbandona la fotografia.
- Treme è lodato per il suo focus musicale ma criticato per evitare il processo creativo.
- L'articolo sostiene che le serie TV sono intrinsecamente distruttive e commerciali.
Entità
Artisti
- Stéphane Malfettes
- Cédric Scandella
- David Duchovny
- Jason Schwartzman
- Jonathan Ames
Istituzioni
- artpress
- HBO
- ABC
- Craigslist
Luoghi
- United States
- New Orleans
Fonti
- artpress —