La serie TV come invenzione formale: da Hitchcock a Fincher
Questo saggio di Dork Zabunyan sostiene che le serie televisive non sono solo veicoli narrativi ma anche fonti di invenzione formale, specialmente quando dirette da registi come Gus Van Sant e David Fincher. L'autore critica la tendenza a discutere le serie solo in termini di trama e personaggi, trascurando l'analisi visiva. Nota che le serie sono raramente riviste, ostacolando l'analisi delle immagini, e che il discorso economico spesso oscura le considerazioni estetiche. Il lavoro di Hitchcock in Alfred Hitchcock Presents (1955-1965) è citato come primo esempio di innovazione formale sotto vincoli commerciali. Più recentemente, Boss (2011) di Van Sant e House of Cards (2012) di Fincher dimostrano come i registi utilizzino le serie per esplorare nuove strategie visive, come primi piani estremi e scene notturne, criticando al contempo il potere dei media. Il saggio invita a un'analisi immanente delle immagini delle serie, collegandole a critiche più ampie della televisione e della politica.
Fatti principali
- Dork Zabunyan ha scritto il saggio per art press.
- Il saggio discute l'invenzione formale nelle serie TV.
- Hitchcock ha diretto Alfred Hitchcock Presents dal 1955 al 1965.
- Gus Van Sant ha diretto il pilota di Boss nel 2011.
- David Fincher ha diretto il pilota di House of Cards nel 2012.
- Van Sant ha usato una telecamera Phantom a 500 fps per una scena di sesso in Boss.
- Fincher ha usato scene notturne e inquadrature a media distanza in House of Cards.
- Il saggio critica la negligenza dell'analisi visiva a favore del discorso narrativo ed economico.
Entità
Artisti
- Dork Zabunyan
- Gus Van Sant
- David Fincher
- Alfred Hitchcock
- Quentin Tarantino
- J. J. Abrams
- David Lynch
- Martin Scorsese
- Charlie Chaplin
- Alain Resnais
- Samuel Goldwyn
Istituzioni
- art press
- Netflix
- Emmy Awards
- Les Inrockuptibles
- Capricci
- L'Harmattan
- Amsterdam
Luoghi
- Chicago
- Washington D.C.
- Atlantic City
- Las Vegas
- Hollywood
- United States
Fonti
- artpress —