Il collettivo turco Oddviz usa la fotogrammetria per rappresentare Venezia che affonda in 'Acqua Alta'
Il collettivo turco Oddviz impiega la fotogrammetria, una tecnica solitamente utilizzata per rilievi topografici, cartografici e architettonici, per creare video 3D immersivi che mettono in luce le crisi urbane. Il loro ultimo progetto, 'Inventory', è una raccolta visiva di questioni urgenti che modellano le morfologie cittadine. Il video 'Acqua Alta' ritrae Venezia come un'isola a forma di pesce (riferendosi al saggio del 2000 di Tiziano Scarpa) popolata solo da pozzi e fontane, che affonda nelle acque circostanti. È stato realizzato fotografando oltre 15.000 immagini di 150 antichi pozzi e fontane, ottenendo una rappresentazione realistica e solenne del destino incerto della fragile città.
Fatti principali
- Oddviz è un collettivo turco che utilizza la fotogrammetria per l'arte.
- Il loro progetto 'Inventory' raccoglie questioni urbane visive.
- 'Acqua Alta' mostra Venezia che affonda come un'isola a forma di pesce.
- Il video fa riferimento al saggio del 2000 di Tiziano Scarpa.
- Sono state utilizzate oltre 15.000 fotografie di 150 antichi pozzi e fontane.
- La fotogrammetria è tipicamente usata per rilievi topografici, cartografici e architettonici.
- Il video mira a evidenziare la fragile condizione di Venezia.
- Valerio Veneruso ha scritto l'articolo per Artribune.
Entità
Artisti
- Oddviz
- Valerio Veneruso
- Tiziano Scarpa
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Venice
- Italy