‘People on Sunday’ di Tulapop Saenjaroen reinterpreta il film muto degli anni Trenta per la cultura del lavoro ossessivo di Bangkok
L'artista thailandese Tulapop Saenjaroen presenta ‘People on Sunday’, un'opera video che reinterpreta il film muto tedesco del 1930 ‘Menschen Am Sonntag’ di Robert Siodmak e Edgar G. Ulmer per la Bangkok contemporanea. La mostra è stata visibile alla 100 Tonson Gallery di Bangkok dal 19 dicembre al 26 aprile, con una proiezione online dal 6 al 28 giugno. L'opera di Saenjaroen critica il moderno workaholism e l'ossessione per la produttività attraverso performance meccaniche di lavoratori della gig economy che faticano a vivere un autentico tempo libero. Le scene mostrano attori in un parco nazionale thailandese che ripetono mantra di auto-aiuto e discutono di relazioni transazionali con il proprio tempo. Un segmento presenta un cameraman scopo-fobico che descrive la sua paura di essere osservato, mentre un altro mostra un grafico freelance che crea video di meditazione ma si sente estraneo al relax. L'opera contrasta nettamente con la rappresentazione originale del film, che ritraeva i berlinesi mentre godevano di un tempo libero domenicale spontaneo negli anni Trenta. Saenjaroen utilizza una struttura episodica, immagini accese, Muzak vivace ed effetti sonori tremolanti simili alla sua precedente opera premiata ‘A Room with a Coconut View’ (2018), vincitrice del Thai Short Film and Video Festival. Il video esplora come i lavoratori contemporanei abbiano perso la capacità di sperimentare un vero riposo, come descritto dal filosofo tedesco Josef Pieper, che definiva l'ozio come ‘lasciarsi andare’. Nonostante manchi delle qualità oniriche tipiche dell'arte video thailandese, l'opera esamina con umorismo l'impatto dell'estremo carrierismo sul tempo libero.
Fatti principali
- ‘People on Sunday’ di Tulapop Saenjaroen reinterpreta il film muto del 1930 ‘Menschen Am Sonntag’ di Robert Siodmak e Edgar G. Ulmer
- La mostra si è tenuta alla 100 Tonson Gallery di Bangkok dal 19 dicembre al 26 aprile
- Una proiezione online è stata disponibile dal 6 al 28 giugno
- L'opera critica il workaholism e l'ossessione per la produttività nella società contemporanea di Bangkok
- Le scene presentano lavoratori della gig economy che faticano a vivere un autentico tempo libero in un parco nazionale thailandese
- Un segmento include un cameraman scopo-fobico che teme di essere osservato
- Un altro mostra un grafico freelance che crea video di meditazione ma si sente estraneo al relax
- Saenjaroen ha precedentemente vinto il Thai Short Film and Video Festival con ‘A Room with a Coconut View’ (2018)
Entità
Artisti
- Tulapop Saenjaroen
- Robert Siodmak
- Edgar G. Ulmer
- Josef Pieper
- David Whyte
Istituzioni
- 100 Tonson Gallery
- Thai Short Film and Video Festival
- ArtReview
Luoghi
- Bangkok
- Thailand
- Berlin
- Germany