Tui interrompe la sponsorizzazione di Married at First Sight dopo accuse di stupro
Tui, l'azienda di viaggi, ha terminato la sponsorizzazione delle versioni britannica, australiana e statunitense di Married at First Sight su Channel 4. Questa decisione segue un programma Panorama in cui due donne hanno riferito di essere state violentate durante le riprese dello show britannico, mentre una terza ha raccontato di un rapporto sessuale non consensuale. Tui ha informato BBC News che questa scelta è stata presa dopo discussioni con Channel 4. Il critico televisivo Scott Bryan ha sottolineato che, sebbene le versioni internazionali non siano collegate alle accuse, il marchio MAFS è comunque danneggiato. Channel 4 ha rimosso tutti gli episodi dalle sue piattaforme streaming e lineari, insieme ai social media di MAFS UK. Mercoledì, l'amministratore delegato Priya Dogra ha espresso il suo profondo rammarico per le esperienze delle donne, confermando che l'ultima stagione, già girata, andrà comunque in onda. Il direttore generale di Ofcom, Dame Melanie Dawes, ha indicato che l'ente regolatore potrebbe rafforzare le linee guida per i reality show se necessario. La polizia metropolitana ha incoraggiato le potenziali vittime di violenza sessuale legate allo show a farsi avanti, segnalando la mancanza di denunce penali. Inoltre, un gruppo di parlamentari ha contattato Channel 4 e Ofcom con domande sulle accuse.
Fatti principali
- Tui ha terminato la sponsorizzazione di Married at First Sight UK, Australia e Stati Uniti.
- Due donne hanno detto alla BBC di essere state violentate durante le riprese di MAFS UK; una terza ha denunciato un atto sessuale non consensuale.
- Tui ha dichiarato che la decisione è seguita al programma Panorama e a una discussione con Channel 4.
- Gli avvocati di CPL hanno definito il suo sistema di welfare 'gold standard' e leader del settore.
- Channel 4 ha rimosso tutti gli episodi dai servizi streaming e lineari.
- Priya Dogra si è scusata e ha detto che l'ultima stagione non è stata cancellata.
- Il direttore generale di Ofcom, Dame Melanie Dawes, ha affermato che l'ente regolatore inasprirà le linee guida se necessario.
- La polizia metropolitana ha esortato le potenziali vittime a farsi avanti.
Entità
Istituzioni
- Tui
- Channel 4
- BBC
- CPL
- Ofcom
- Metropolitan Police
- House of Commons Culture, Media and Sport Committee
- Good Morning Britain
- Panorama
Luoghi
- United Kingdom
- Australia
- United States