Tsherin Sherpa guida il padiglione del Nepal alla Biennale di Venezia sfidando le percezioni occidentali dell'arte himalayana
Dal 23 aprile al 27 novembre 2022, Tsherin Sherpa rappresenta il Nepal alla 59ª Biennale di Venezia, situata presso lo Sant’Anna Project Space One. La mostra, intitolata 'Tales of Muted Spirits – Dispersed Threads – Twisted Shangri-La', è curata da Sheelasaha Rajbhandari e Hit Man Gurung e include collaborazioni con vari artisti e tradizioni artistiche nepalesi, come sculture in metallo e dipinti. Il lavoro di Sherpa sfida l'idealizzazione occidentale del Nepal, offrendo esperienze sensoriali e sottolineando le complesse storie dell'Himalaya. Il padiglione evidenzia anche il declino dell'apprezzamento delle arti tradizionali nepalesi a causa delle influenze del mercato internazionale. Dopo essersi formato come pittore di thangka con il Maestro Urgen Dorje, Sherpa si è trasferito in America nel 1998 e ha precedentemente partecipato alla 58ª Biennale, attendendo con impazienza la mostra di Cecilia Alemani.
Fatti principali
- Tsherin Sherpa rappresenta il Nepal alla 59ª Biennale di Venezia
- La mostra si svolge dal 23 aprile al 27 novembre 2022
- Il padiglione si trova presso lo Sant’Anna Project Space One su Fondamenta S. Anna
- Curata da Sheelasaha Rajbhandari e Hit Man Gurung
- Presenta collaborazioni con artisti di tutto il Nepal che incorporano sculture in metallo, tappeti di lana, tessuti di ortica e dipinti
- Mira a sfidare la romanticizzazione occidentale del Nepal come 'Shangri-La'
- Sherpa si è formato come pittore di thangka sotto la guida di suo padre, il Maestro Urgen Dorje
- Sherpa si è trasferito in America nel 1998 e ha precedentemente partecipato alla 58ª Biennale curata da Ralph Rugoff
Entità
Artisti
- Tsherin Sherpa
- Sheelasaha Rajbhandari
- Hit Man Gurung
- Master Urgen Dorje
- Cecilia Alemani
- Ralph Rugoff
Istituzioni
- Venice Biennale
- ArtReview
- Sant’Anna Project Space One
Luoghi
- Venice
- Italy
- Nepal
- America
- Himalayas
- Ghana
- Pakistan