ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

I dazi di Trump sul cinema potrebbero migliorare la qualità del cinema italiano

economy-finance · 2026-04-26

La proposta del presidente Trump di imporre dazi sui film importati, presentata come misura per riportare investimenti negli Stati Uniti, potrebbe paradossalmente danneggiare l'industria cinematografica americana creando al contempo opportunità per l'Italia. Uno studio del 2023 pubblicato sul Journal of Financial and Quantitative Analysis ha rilevato che le riduzioni tariffarie sulle materie prime estere hanno effettivamente aumentato gli investimenti di integrazione verticale a valle negli Stati Uniti; al contrario, nuovi dazi potrebbero ridurre gli investimenti nell'economia cinematografica statunitense. Per l'Italia, i dazi introdurrebbero una nuova dinamica competitiva che potrebbe stimolare una maggiore qualità nelle produzioni nazionali, finora disomogenee – spaziando da opere acclamate come 'Parthenope', 'Diamanti' e 'C'è ancora domani' a molti film mal realizzati destinati a un pubblico poco esigente. Se l'industria italiana rispondesse non solo con azioni bilaterali ma con una strategia condivisa per migliorare la qualità, potrebbe mitigare gli effetti dei dazi sulla distribuzione statunitense, incrementando al contempo il pubblico domestico. Il botteghino italiano del 2024 mostra già che i film di qualità attirano spettatori, come dimostra il successo di 'Povere creature!' e dei successi locali accanto a blockbuster come 'Inside Out 2'. Stefano Monti, partner di Monti&Taft, sostiene che una sfida di Trump potrebbe quindi essere un catalizzatore positivo per il cinema italiano.

Fatti principali

  • Trump ha dichiarato l'intenzione di imporre dazi sul cinema per riportare investimenti negli Stati Uniti.
  • Uno studio del 2023 sul Journal of Financial and Quantitative Analysis ha collegato le riduzioni tariffarie a un aumento degli investimenti di integrazione verticale a valle negli Stati Uniti.
  • Nuovi dazi potrebbero ridurre gli investimenti nell'industria cinematografica statunitense, contrariamente all'obiettivo dichiarato di Trump.
  • I dazi introdurrebbero una competizione paese-paese nel settore cinematografico, attualmente meno pronunciata.
  • La qualità del cinema italiano è disomogenea, con film acclamati (Parthenope, Diamanti, C'è ancora domani) e molte produzioni di bassa qualità.
  • Produzioni di qualità superiore potrebbero aiutare il cinema italiano ad assorbire gli effetti dei dazi e aumentare il pubblico domestico.
  • Nel 2024, il pubblico italiano ha risposto alla qualità: 'Povere creature!' e successi locali sono entrati nella top ten.
  • Stefano Monti, partner di Monti&Taft, ha curato l'analisi su Artribune.

Entità

Artisti

  • Stefano Monti

Istituzioni

  • Monti&Taft
  • Journal of Financial and Quantitative Analysis
  • Artribune

Luoghi

  • United States
  • Italy

Fonti