La perdita di foreste pluviali tropicali cala del 36% nel 2025 ma resta a livelli allarmanti
Mercoledì i ricercatori hanno riferito che, sebbene la distruzione delle foreste pluviali tropicali sia diminuita nel 2025 dopo perdite senza precedenti nel 2024, si è comunque verificata a ritmi allarmanti, equivalenti a 11 campi da calcio ogni minuto. Secondo il World Resources Institute e l'Università del Maryland, lo scorso anno sono andati persi 4,3 milioni di ettari di foresta pluviale primaria, con una riduzione del 36% rispetto al 2024. Elizabeth Goldman, co-direttrice del Global Forest Watch del WRI, ha definito il calo promettente, ma ha sottolineato che potrebbe trattarsi di una tregua temporanea dopo un anno segnato da gravi incendi. Gli esperti hanno avvertito che gli incendi alimentati dai cambiamenti climatici stanno diventando una norma preoccupante che potrebbe minare i progressi governativi, con il fenomeno El Niño previsto a metà anno, che aumenterà i rischi di ondate di calore, siccità e incendi boschivi.
Fatti principali
- La perdita di foreste pluviali primarie tropicali è calata del 36% nel 2025 rispetto al 2024
- Nel 2025 sono andati persi 4,3 milioni di ettari di foresta pluviale primaria
- Tasso di perdita equivalente a 11 campi da calcio al minuto
- Dati del World Resources Institute e dell'Università del Maryland
- Elizabeth Goldman è co-direttrice del Global Forest Watch del WRI
- Il calo è in parte attribuito a una pausa dopo un anno di incendi estremi
- Gli incendi alimentati dai cambiamenti climatici sono descritti come una nuova pericolosa normalità
- Si prevede che El Niño torni a metà 2025, aumentando il rischio di incendi boschivi
Entità
Istituzioni
- World Resources Institute
- University of Maryland
- Global Forest Watch