La Biennale di Trondheim si lancia per criticare lo sviluppo urbano commerciale
Il 2 maggio 2026, Trondheim, Norvegia, ospiterà la sua prima Biennale dedicata all'arte pubblica. Curata da Line Anda Dalmar e Per Kristian Nygård, l'evento si allinea con la visione della città per un Trondheim 'attraente, inclusivo e climate-friendly' entro il 2050. Presenta nove installazioni all'aperto a Nyhavna e una mostra collettiva con 25 artisti del Trøndelag in un magazzino di 1.000 metri quadrati. Intitolata 'Horisonter til salgs' (Orizzonti in vendita), la mostra esamina la trasformazione urbana. Tra i momenti salienti, le fotografie di demolizione di Markus Lantto da Kiruna e la programmazione alternativa di John Huntington per Nyhavna. La biennale dà priorità a progetti temporanei, con l'obiettivo di attivare gli 'spazi intermedi' della città prima che vadano perduti.
Fatti principali
- Prima Biennale di Trondheim apre il 2 maggio 2026.
- Curata da Line Anda Dalmar e Per Kristian Nygård.
- Dedicata all'arte pubblica, in risposta al piano di sviluppo 2050 di Trondheim.
- Nove opere all'aperto a Nyhavna e una mostra collettiva in un magazzino di 1.000 mq.
- Partecipano 25 artisti della regione del Trøndelag.
- Titolo 'Horisonter til salgs' ispirato allo 'stedstap' di Christian Norberg-Schulz.
- Presenta opere di Markus Lantto, Moderne ruiner e John Huntington.
- La biennale enfatizza progetti temporanei guidati dagli artisti.
Entità
Artisti
- Line Anda Dalmar
- Per Kristian Nygård
- Eva Ballo
- Per Formo
- Kjell Erik Killi-Olsen
- Markus Lantto
- Grethe Britt Fredriksen
- Elisabeth Engen
- Astrid Findreng
- John Huntington
- Christian Norberg-Schulz
Istituzioni
- Trondheimsbiennalen
- Studio 17
- Lademoen Kunstnerverksteder
- Kunstakademiet i Trondheim
- PoMo
- Kjøpmannsgata Ung Kunst (K-U-K)
- Rotvoll kunstnerkollektiv
- Moderne ruiner
Luoghi
- Trondheim
- Norway
- Nyhavna
- Stavanger
- Froland
- Kiruna
- Mandal
- Trøndelag