Home Sweet Home della Triennale Milano esplora la casa contemporanea
Per il suo centenario, la Triennale Milano presenta 'Home Sweet Home', una mostra retrospettiva che offre un'analisi intersezionale della casa come elemento fondamentale dell'abitare e dell'architettura. Curata da Nina Bassoli, la mostra è concepita come una 'mostra di mostre', con installazioni site-specific di sette studi di architettura e progetti di ricerca, intervallate da retrospettive su Lacaton&Vassal, Grasso Cannizzo e Diller+Scofidio. La mostra si sviluppa in tre macro-sezioni: Care, Share e Transform. Care affronta gli atti quotidiani di manutenzione e pulizia, illustrati dai prototipi di cucina collettiva di MAIO e dal 'Parlamento delle piante' di Cécile Baumann, che evidenzia la storia coloniale delle piante negli spazi domestici. Share include la riflessione di DOGMA sulla tipologia tropicale della 'long house' che armonizza lavoro e bisogni privati sotto lo stesso tetto. Transform si conclude con il celebre progetto di riuso di Lacaton&Vassal del grand ensemble di Bordeaux, un manifesto per l'architettura sostenibile. La mostra presenta anche sezioni storiche con riproduzioni fotografiche, e l'installazione di Captcha Architecture utilizza dispositivi espositivi iperstatici riutilizzati dall'archivio. 'Home Sweet Home' mira a creare un dialogo collettivo sulla tipologia domestica, rispondendo alla multifunzionalità post-pandemica della casa.
Fatti principali
- La Triennale Milano presenta 'Home Sweet Home' per il suo centenario
- Curata da Nina Bassoli
- La mostra presenta sette studi di architettura e progetti di ricerca
- Include retrospettive su Lacaton&Vassal, Grasso Cannizzo e Diller+Scofidio
- Tre macro-sezioni: Care, Share, Transform
- MAIO presenta prototipi di cucina collettiva nella sezione Care
- Il 'Parlamento delle piante' di Cécile Baumann evidenzia la storia coloniale delle piante
- DOGMA esplora la tipologia della long house tropicale nella sezione Share
- La sezione Transform presenta il progetto di riuso del grand ensemble di Bordeaux di Lacaton&Vassal
- Captcha Architecture crea un'installazione utilizzando dispositivi espositivi riutilizzati dall'archivio
- La mostra include sezioni storiche con riproduzioni fotografiche
Entità
Artisti
- Nina Bassoli
- Lacaton&Vassal
- Grasso Cannizzo
- Diller+Scofidio
- Cécile Baumann
- MAIO
- DOGMA
- Captcha Architecture
Istituzioni
- Triennale Milano
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- Bordeaux
- France