La Triennale di Milano chiude al pubblico e passa alla programmazione digitale a causa del coronavirus
Nonostante un decreto governativo del 1° marzo che consentiva ai musei di aprire con capienza limitata, la Triennale di Milano ha deciso di chiudere al pubblico almeno fino al 15 marzo. Il presidente Stefano Boeri ha citato la grave situazione a Milano e la necessità di proteggere le popolazioni vulnerabili. L'istituzione ha registrato un forte calo delle presenze. La direttrice artistica Lorenza Baroncelli ha annunciato un passaggio ai contenuti digitali, tra cui un blog, una stazione radio con Radio Raheem e un progetto chiamato Triennale Decameron ispirato a Boccaccio, in cui artisti e figure culturali trasmetteranno in diretta su Instagram. Tra i partecipanti figurano Fedez, Goldschmied & Chiari, Saturnino e altri. La chiusura si allinea con la chiusura delle scuole, e una riapertura il 16 marzo è considerata irrealistica.
Fatti principali
- La Triennale di Milano chiude al pubblico fino al 15 marzo 2020.
- Il decreto governativo italiano del 1° marzo consentiva l'apertura dei musei con misure di distanziamento.
- Il presidente Stefano Boeri ha citato la grave situazione COVID-19 a Milano.
- Le presenze erano diminuite significativamente.
- La direttrice artistica Lorenza Baroncelli ha annunciato una programmazione digitale.
- Le iniziative digitali includono un blog, Radio Triennale con Radio Raheem e Triennale Decameron.
- Triennale Decameron è ispirato al Decameron di Boccaccio.
- Tra i partecipanti figurano Fedez, Goldschmied & Chiari, Saturnino e altri.
Entità
Artisti
- Stefano Boeri
- Lorenza Baroncelli
- Fedez
- Goldschmied & Chiari
- Saturnino
- Quattrox4
- Pierluigi Pardo
- Annamaria Ajmone
- Invernomuto
- Damiano Michieletto
- Giovanni Agosti
- Victoria Cabello
- Giovanni Boccaccio
Istituzioni
- Triennale Milano
- Radio Raheem
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- Florence