La mostra 'Something American' di Trenton Doyle Hancock esplora l'antieroe e la supremazia bianca
Dal 17 settembre al 17 ottobre 2020, Trenton Doyle Hancock ha presentato la sua mostra 'Something American' presso le gallerie James Cohan di New York. L'esposizione ha ulteriormente sviluppato il 'Moundverse' di Hancock attraverso una varietà di disegni a inchiostro su carta, dipinti di grandi dimensioni e installazioni immersive. Un elemento centrale della mostra era Torpedo Boy, l'alter ego supereroico di Hancock, che interagisce con un membro del Ku Klux Klan. Nell'opera 'SKUM: Just Beneath the Skin' (2018), Torpedo Boy affronta il membro del Klan, raffigurato mentre regge la testa mozzata di un uomo nero. La mostra includeva anche opere come 'Vegans' e 'Bringbacks', che traggono ispirazione da Philip Guston. In 'Schlep and Screw' (2017), il membro del Klan offre una mela mentre si trova su un altare con la scritta 'All of this is you', alludendo a temi sinistri e ideologie suprematiste in America.
Fatti principali
- La mostra 'Something American' di Trenton Doyle Hancock è stata visibile dal 17 settembre al 17 ottobre 2020
- L'esposizione ha occupato entrambe le sedi della galleria James Cohan a New York
- La mitologia del 'Moundverse' di Hancock include Torpedo Boy, Vegans e Bringbacks
- Le opere includono 'SKUM: Just Beneath the Skin' (2018) che mostra Torpedo Boy con un membro del Klan che regge la testa di un uomo nero
- Il membro del Klan offre 'The star of code switching' a Torpedo Boy
- Il membro del Klan di Hancock fa riferimento ai dipinti di Philip Guston
- 'Schlep and Screw, Knowledge Rental Pawn Exchange Service' (2017) presenta una mela e un altare con la scritta 'All of this is you'
- Torpedo Boy è ritratto come un antieroe, fallibile e credulone
Entità
Artisti
- Trenton Doyle Hancock
- Philip Guston
Istituzioni
- James Cohan
- ArtReview
Luoghi
- New York
- United States
- Walker Street
- Grand Street