ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Viaggiare come terapia antietà: i benefici per la longevità supportati dalla scienza

other · 2026-05-29

Uno studio di Fangli Hu presso la Edith Cowan University di Perth, Australia, pubblicato sul Journal of Travel Research, sostiene che i viaggi possono combattere l'invecchiamento precoce e prolungare la vita. Hu afferma che il turismo espone le persone a nuovi ambienti, stimolando le risposte allo stress e i tassi metabolici, influenzando positivamente le attività metaboliche e la funzione immunitaria. Lo studio identifica quattro principali benefici per la longevità: impegno sociale (creazione di percorsi neurali, prevenzione della demenza), attività fisica (potenziamento della funzione immunitaria, circolazione sanguigna e forza muscolare), riduzione dello stress (abbassamento del cortisolo, rallentamento dell'accorciamento dei telomeri) e disintossicazione digitale. I consigli per i viaggi antietà includono evitare l'overturismo, viaggiare fuori stagione, scegliere saggiamente i compagni di viaggio, viaggiare leggeri, leggere libri di carta e frequentare corsi su nuove attività. Un sondaggio di Amadeus ha rilevato che il 41% dei viaggiatori cerca un sistema nervoso più calmo.

Fatti principali

  • Studio pubblicato sul Journal of Travel Research
  • Fangli Hu è un dottorando presso la Edith Cowan University
  • I viaggi possono combattere l'invecchiamento precoce
  • L'impegno sociale previene malattie neurodegenerative come la demenza
  • L'attività fisica potenzia la funzione immunitaria e la circolazione sanguigna
  • I viaggi di piacere alleviano lo stress cronico e rallentano l'accorciamento dei telomeri
  • Sondaggio Amadeus: il 41% dei viaggiatori spera in un sistema nervoso più calmo
  • Si raccomanda la disintossicazione digitale per massimizzare i benefici

Entità

Istituzioni

  • Edith Cowan University
  • Journal of Travel Research
  • ECU Newsroom
  • Amadeus

Luoghi

  • Perth
  • Australia

Fonti