Tradurre l'intraducibile: nuove versioni francesi di Omero, Virgilio e Dante
Una nuova ondata di traduzioni francesi di poemi epici classici – l'Iliade di Omero, l'Eneide di Virgilio e la Divina Commedia di Dante – insieme a una raccolta di saggi di Yves Bonnefoy, sostiene che la traduzione poetica non riguarda la fedeltà alla lettera, ma il far rivivere una parola viva. L'Autre langue à portée de voix (Seuil) di Bonnefoy sostiene che la poesia accede a una 'presenza' oltre il significato, rendendola il genere più traducibile proprio perché tocca l'incomprensibile. Le nuove traduzioni includono l'Iliade di Jean-Louis Backès (Folio/Gallimard), l'Eneide di Paul Veyne (Albin Michel/Les Belles Lettres) e la Divina Commedia di Jean-Charles Vegliante (Poésie/Gallimard). L'articolo, di Fabrice Hadjadj, sottolinea che la letteratura occidentale ha origine nella violenza – le scene di battaglia grafiche dell'Iliade – e che la traduzione deve confrontarsi con questo orrore. L'approccio di Bonnefoy rifiuta arcaismi e letteralismo, sostenendo invece una rievocazione creativa che permetta al testo antico di parlare di nuovo. Il saggio fa anche riferimento alla decisione di Peter Brook di tradurre Shakespeare in francese per restituire ai suoi drammi la vitalità popolare. Il pezzo conclude che il poema originale è esso stesso una traduzione dell'indicibile, e che la traduzione alla fine trasforma l'indicibile in ineffabile.
Fatti principali
- L'Autre langue à portée de voix di Yves Bonnefoy è pubblicato da Seuil.
- Jean-Louis Backès ha tradotto l'Iliade per Folio classique/Gallimard.
- Paul Veyne ha tradotto l'Eneide per Albin Michel/Les Belles Lettres.
- Jean-Charles Vegliante ha tradotto la Divina Commedia per Poésie/Gallimard.
- Bonnefoy sostiene che la traduzione poetica riguarda il far rivivere una parola, non la replica della lettera.
- L'Iliade si apre con 'L'ira, canta, dea…' e contiene descrizioni grafiche di battaglie.
- Peter Brook ha tradotto Shakespeare in francese per recuperare l'accessibilità popolare.
- Il Paradiso di Dante include il verbo inventato indovarsi, che significa 'trovarsi dove'.
Entità
Artisti
- Yves Bonnefoy
- Jean-Louis Backès
- Paul Veyne
- Jean-Charles Vegliante
- Fabrice Hadjadj
- Peter Brook
- William Shakespeare
- Homer
- Virgil
- Dante Alighieri
- André Pézard
- Jacqueline Risset
- Georges Bataille
- W. H. Auden
- Hannah Arendt
- Émile Littré
- Henry James
Istituzioni
- Seuil
- Folio classique
- Gallimard
- Albin Michel
- Les Belles Lettres
- Poésie/Gallimard
- artpress
Luoghi
- France
- Troy
- Arcady
Fonti
- artpress —