Transavanguardia al Castello di Rivoli rivisita il nucleo del movimento italiano
Dal 13 novembre 2002 al 23 marzo 2003, la mostra "Transavanguardia" si è tenuta al Castello di Rivoli di Torino, mettendo in luce il movimento artistico italiano caratterizzato dal critico Achille Bonito Oliva. L'esposizione comprendeva quasi settanta opere, per lo più dipinti, di artisti come Sandro Chia, Enzo Cucchi, Francesco Clemente, Nicola de Maria e Mimmo Paladino, disposte in infilata per una migliore comprensione. La curatrice Carolyn Christov-Bakargiev ha cercato di ricontestualizzare la Transavanguardia all'interno della più ampia narrazione della modernità, sfidando la sua visione come semplicemente reazionaria. Mentre i critici hanno riconosciuto un ritorno alla figurazione e alla soggettività, hanno anche giudicato alcune opere autoindulgenti, accademiche o eccessivamente colorate, sollevando preoccupazioni sulla promozione di una prospettiva nazionalistica su questi artisti individualisti.
Fatti principali
- Mostra al Castello di Rivoli, Torino, dal 13 novembre 2002 al 23 marzo 2003
- Focalizzata sul movimento della Transavanguardia tra il 1979 e il 1985
- Presentate quasi settanta opere, per lo più dipinti, di Sandro Chia, Enzo Cucchi, Francesco Clemente, Nicola de Maria e Mimmo Paladino
- Allestimento in infilata, artista per artista
- Saggio in catalogo di Carolyn Christov-Bakargiev che ricontestualizza il movimento nella modernità
- Christov-Bakargiev ha citato Jean-Yves Jouannais sull'anti-intellettualismo degli artisti
- I critici hanno notato un ritorno alla figurazione, alla storia e alla soggettività
- L'esclusione di altri artisti contemporanei rischiava una cornice nazionalistica
Entità
Artisti
- Sandro Chia
- Enzo Cucchi
- Francesco Clemente
- Nicola de Maria
- Mimmo Paladino
- Achille Bonito Oliva
- Carolyn Christov-Bakargiev
- Jean-Yves Jouannais
- Vincent van Gogh
- Henri Matisse
- Pablo Picasso
- Kazimir Malevitch
- Piet Mondrian
Istituzioni
- Castello di Rivoli
Luoghi
- Turin
- Italy
Fonti
- artpress —