Tracey Emin e Louise Bourgeois: Una conversazione sulla collaborazione e la creazione
In un'intervista del 2010, Tracey Emin discute la sua serie collaborativa con Louise Bourgeois, 'Do not Abandon me', presentata per la prima volta alla galleria Carolina Nitsch di New York (9 settembre–13 novembre 2010) e successivamente alla Hauser & Wirth di Londra (18 febbraio–12 marzo 2011). In due anni, Emin ha aggiunto testi, disegni e gouache a sedici gouache di profili di Bourgeois; la serie è stata anche prodotta in un'edizione di diciotto tele. Emin descrive il suo approccio come 'il più discreto possibile' con 'delicatezza e leggerezza'. Bourgeois ha firmato ogni immagine con le sue iniziali ricamate in filo rosso. Il titolo 'Do not Abandon me' è stato scelto dopo il completamento. Emin rivela che Bourgeois l'ha incoraggiata a prendersi il suo tempo. La conversazione approfondisce temi di crocifissione, nascita e morte, con Emin che rifiuta interpretazioni della figura femminile come bambina o all'interno di un grembo incinto, insistendo che la figura è una donna posta 'nel mondo' come paesaggio. Emin racconta esperienze personali di stupro, aborto ed endometriosi che hanno influenzato l'opera. Menziona anche i piani di curare una mostra di Bourgeois al Brooklyn Museum l'anno successivo. L'intervista è stata condotta da Frédérique Joseph-Lowery il 25 ottobre 2010.
Fatti principali
- Tracey Emin ha collaborato con Louise Bourgeois alla serie 'Do not Abandon me'.
- La serie è stata presentata per la prima volta alla galleria Carolina Nitsch di New York dal 9 settembre al 13 novembre 2010.
- La mostra è stata trasferita alla Hauser & Wirth di Londra dal 18 febbraio al 12 marzo 2011.
- Emin ha aggiunto testi, disegni e gouache a sedici gouache di Bourgeois in due anni.
- La serie è stata anche prodotta in un'edizione di diciotto tele.
- Bourgeois ha firmato ogni immagine con le sue iniziali ricamate in filo rosso.
- Emin ha descritto il suo approccio come 'il più discreto possibile' con 'delicatezza e leggerezza'.
- Emin ha rifiutato l'interpretazione della figura femminile come bambina o all'interno di un grembo incinto.
- Emin ha dichiarato di voler 'mettere la figura nel mondo' come paesaggio.
- Le esperienze personali di stupro, aborto ed endometriosi di Emin hanno influenzato la serie.
- Emin ha pianificato di curare una mostra di Bourgeois al Brooklyn Museum l'anno successivo.
- L'intervista è stata condotta da Frédérique Joseph-Lowery il 25 ottobre 2010.
Entità
Artisti
- Tracey Emin
- Louise Bourgeois
Istituzioni
- Carolina Nitsch gallery
- Hauser & Wirth
- Brooklyn Museum
- Maison de Balzac
Luoghi
- New York
- United States
- London
- United Kingdom
- Paris
- France
- Australia
Fonti
- artpress —