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Touré F. Reed critica il riduzionismo razziale e il post-razzialismo nella politica statunitense dal New Deal al neoliberismo

publication · 2026-04-20

Il libro di Touré F. Reed 'Toward Freedom' offre un'analisi storica che mette in discussione le spiegazioni focalizzate sull'identità per le disparità razziali, sostenendo che queste astraggono la disuguaglianza dalle forze politico-economiche. Egli traccia la politica di classe e razza negli Stati Uniti dal New Deal degli anni '30, attraverso l'era dei diritti civili degli anni '50 e '60, la Reaganomics degli anni '80, fino all'attuale neoliberismo sotto le amministrazioni sia Democratiche che Repubblicane. Reed critica i Democratici da Kennedy a Obama per non aver affrontato le fonti strutturali dei divari razziali mentre accettavano i principi neoliberisti. Egli prende di mira specificamente l'agenda post-razziale del Presidente Obama definendola una fantasia reazionaria che incolpava le carenze culturali degli afroamericani poveri piuttosto che i fattori economici. Reed contesta anche l'enfasi di Ta-Nehisi Coates sulle riparazioni e sul razzismo come motore della storia, considerando sia la quiescenza di Obama che il riduzionismo razziale di Coates come approcci difettosi. L'analisi emerge in mezzo a dibattiti polarizzati esemplificati dal recente commento di Joe Biden sull'allineamento degli elettori neri e dalla richiesta del conduttore Charlamagne tha God di benefici per la comunità. Reed sostiene che la deindustrializzazione e le politiche neoliberiste hanno danneggiato gli americani della classe operaia di tutte le razze, collegando il destino dei poveri afroamericani a lotte economiche più ampie.

Fatti principali

  • Touré F. Reed è l'autore di 'Toward Freedom', un'analisi storica della politica di classe e razza negli Stati Uniti
  • Reed critica il riduzionismo razziale e il post-razzialismo in quanto astraggono le disparità dalle forze politico-economiche
  • Il libro copre i periodi dal New Deal degli anni '30 all'attuale neoliberismo
  • Reed sostiene che i Democratici da Kennedy a Obama non hanno affrontato la disuguaglianza razziale strutturale
  • Il post-razzialismo del Presidente Obama è etichettato come una fantasia reazionaria che incolpa le carenze culturali
  • Reed è in disaccordo con l'enfasi di Ta-Nehisi Coates sulle riparazioni e sul razzismo come motore della storia
  • Il commento di Joe Biden sugli elettori neri e la risposta di Charlamagne tha God illustrano i dibattiti in corso
  • Reed collega il destino dei poveri afroamericani a quello di altri americani della classe operaia

Entità

Artisti

  • Touré F. Reed
  • Joe Biden
  • Charlamagne tha God
  • Ta-Nehisi Coates
  • Kennedy
  • Obama

Istituzioni

  • ArtReview
  • The Breakfast Club
  • Democratic Party
  • Republican Party

Luoghi

  • United States

Fonti