L'arte tattile rallenta l'esperienza museale per l'accessibilità
Le artiste Kyungmin Kate Lee e Olivia Brouwer sfidano l'ocularcentrismo nei musei, incentrando il tatto e l'esperienza aptica. Lee, artista di Toronto nata in Corea del Sud, è passata dalla fotografia a opere multisensoriali dopo una visione limitata nel nervo ottico destro. La sua serie 'Seen and Unseen' (2023–25) include 'Transcendence III' (2025), che traduce 'Sono coreana canadese' in Braille usando moduli di legno, e 'Transcendence II (Self-Rewriting)' (2025), che invita al contatto fisico. Lee critica 'The Blind' (1986) di Sophie Calle per aver sfruttato l'esperienza dei ciechi. Brouwer, con sede a Cambridge, crea installazioni multisensoriali dopo una cecità parziale causata da un'infezione virale. La sua serie 'Soft-Spoken' (2020–22) presenta tele con Braille in rilievo tratto da interviste a persone cieche o ipovedenti, abbinate a registrazioni audio. Opere come 'Out of Body (Inkblot Soundscape)' (2022–23) incorporano superfici in rilievo e vibrazioni. Entrambe le artiste sostengono il 'crip time' e la lentezza, riconfigurando i paradigmi curatoriali per dare priorità all'accessibilità e alla conoscenza incarnata. L'articolo cita Amanda Cachia su una 'politica dell'accesso' e nota che gli scienziati stimano che gli esseri umani abbiano venti o più sensi.
Fatti principali
- Kyungmin Kate Lee è un'artista di Toronto nata in Corea del Sud.
- Olivia Brouwer è un'artista con sede a Cambridge.
- La serie di Lee 'Seen and Unseen' (2023–25) include 'Transcendence III' (2025) e 'Transcendence II (Self-Rewriting)' (2025).
- L'opera di Lee traduce 'Sono coreana canadese' in Braille usando moduli di legno di un centimetro.
- Lee critica 'The Blind' (1986) di Sophie Calle per aver sfruttato l'esperienza dei ciechi.
- La serie di Brouwer 'Soft-Spoken' (2020–22) presenta tele con Braille in rilievo tratto da interviste a persone cieche o ipovedenti.
- 'Out of Body (Inkblot Soundscape)' (2022–23) di Brouwer include superfici in rilievo e vibrazioni.
- L'articolo fa riferimento al concetto di 'politica dell'accesso' di Amanda Cachia.
- Gli scienziati stimano che gli esseri umani abbiano venti o più sensi.
Entità
Artisti
- Kyungmin Kate Lee
- Olivia Brouwer
- Sophie Calle
- Amanda Cachia
Istituzioni
- Museum of Dufferin
- Richmond Hill Centre for the Performing Arts
- Tangled Art + Disability
- University of Minnesota
- University of Utah
Luoghi
- Toronto
- Canada
- Cambridge
- South Korea
- Paris
- France
- Mulmur
- Richmond Hill
- London
- UK