La mostra postuma di Torsten Andersson rivela le indagini concettuali del pittore eccentrico
Dal 14 aprile al 19 maggio 2018, la Galerie Nordenhake di Stoccolma ospiterà 'Torsten Andersson: Ny tyngdkraft, ny epok', segnando la prima importante retrospettiva dell'artista svedese scomparso dal 2009. L'esposizione include dipinti realizzati tra il 1977 e il 2006, dopo un'interruzione dal 1966 alla metà degli anni '70 a causa di un conflitto con l'accademia di Stoccolma. Le opere in mostra comprendono 'Gravsten' (2005), 'Porträtt av en målning – Bild av skulptur' (1980–89) e la serie 'Pinnaskulptur' (2005–6). Inoltre, le sue opere innovative come 'Kansersjuk skulptur' (2000) e 'Tygskulptur' (2001–02) riflettono il suo approccio artistico unico. La curatrice Stefanie Hessler sottolinea l'umorismo di Andersson e la sua esplorazione della pittura come forma di comunicazione.
Fatti principali
- Mostra 'Torsten Andersson: Ny tyngdkraft, ny epok' alla Galerie Nordenhake, Stoccolma
- Date: dal 14 aprile al 19 maggio 2018
- Presenta opere dal 1977-2006, dopo un'interruzione dal 1966 alla metà degli anni '70
- Andersson si ritirò dal mondo dell'arte dopo la disputa accademica del 1966
- Include 'Gravsten' (2005) che fa riferimento all'esperienza di isolamento
- Espone opere concettuali che esplorano le relazioni tra pittura e scultura
- Presenta la serie 'Pinnaskulptur' con forme geometriche astratte
- Rivela un approccio sperimentale con segni di installazione visibili
Entità
Artisti
- Torsten Andersson
- Lee Lozano
- Joseph Kosuth
- M.C. Escher
- Piet Mondrian
- Hans Ulrich Obrist
- Stefanie Hessler
Istituzioni
- Galerie Nordenhake
- ArtReview
- Torsten Andersson Foundation
- Stockholm Academy
Luoghi
- Stockholm
- Sweden
- Benarp
- Malmö