ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Il vampiro di Torquato Neto: controcultura brasiliana e l'eredità della dittatura

publication · 2026-04-24

In un saggio completo per ZUM, lo scrittore e curatore Leo Felipe esamina la figura del vampiro come metafora della dittatura militare brasiliana (1964-1985) e della sua eredità duratura. Il testo ripercorre i movimenti controculturali del Tropicália, del desbunde e della marginália, concentrandosi sul poeta Torquato Neto, che si suicidò nel 1972 a 28 anni. Felipe analizza l'opera iconica di Hélio Oiticica 'Seja marginal, seja herói' (1968), che presenta una fotografia del bandito Alcir Figueira da Silva, e discute il film in Super-8 di Ivan Cardoso 'Nosferato no Brasil' (1971), con Torquato nei panni di un vampiro hippie. Il saggio collega il tropo del vampiro alla repressione politica, alla tortura e alla Legge di Amnistia del 1979 che ha protetto i torturatori dalle accuse. Fa anche riferimento al processo del 2023 della Corte Suprema contro Jair Bolsonaro e gli alleati militari per un tentato colpo di stato, collegando le minacce autoritarie passate e presenti. Felipe sostiene che il vampiro simboleggia il potere fascista che prosciuga la vitalità della popolazione, e che il fallimento del Brasile nell'affrontare il suo passato dittatoriale permette a questo mostro di persistere.

Fatti principali

  • Torquato Neto morì suicida il 10 novembre 1972 a Rio de Janeiro, un giorno dopo il suo 28° compleanno.
  • Hélio Oiticica creò l'opera 'Seja marginal, seja herói' nel 1968 con Alcir Figueira da Silva.
  • Il film di Ivan Cardoso 'Nosferato no Brasil' (1971) vede Torquato Neto nei panni di un vampiro.
  • Il decreto AI-5 del dicembre 1968 istituzionalizzò il terrore, chiudendo il Congresso e autorizzando censura e tortura.
  • La Legge di Amnistia del 1979 impedì l'incriminazione dei torturatori militari.
  • Un solo ufficiale militare, il colonnello Carlos Alberto Brilhante Ustra, fu condannato per tortura durante la dittatura, nel 2008.
  • Il saggio fa riferimento al processo del 2023 della STF che ha condannato Bolsonaro e alleati per tentato colpo di stato.
  • La rivista Navilouca (1974), concepita da Torquato e Waly Salomão, fu una pubblicazione d'avanguardia chiave.

Entità

Artisti

  • Torquato Neto
  • Hélio Oiticica
  • Ivan Cardoso
  • Caetano Veloso
  • Gilberto Gil
  • Waly Salomão
  • Gal Costa
  • Jards Macalé
  • Lygia Pape
  • Lygia Clark
  • José Mojica Marins
  • Chico Anysio
  • Jorge Mautner
  • Antonio Manuel
  • Jairo Ferreira
  • Rogério Duarte
  • Décio Pignatari
  • Haroldo de Campos
  • Augusto de Campos
  • Óscar Ramos
  • Luciano Figueiredo
  • Ana Maria Duarte
  • Scarlett Moon
  • Marcia Clarkson
  • Helena Ignez
  • Leila Diniz
  • Ana Cristina Cesar
  • Baby Consuelo
  • Rita Lee
  • Glauber Rocha
  • José Celso Martinez Corrêa
  • José Agrippino de Paula
  • Oswald de Andrade
  • Affonso Ávila
  • Carlos Marighella
  • Alcir Figueira da Silva
  • Manoel Moreira (Cara de Cavalo)
  • Milton Le Cocq
  • João Goulart
  • Michel Temer
  • Jair Bolsonaro
  • Dilma Rousseff
  • João Figueiredo
  • Sílvio Santos
  • Jardel Filho
  • Pablo Larraín
  • Antonio Risério
  • Celso Favaretto
  • Frederico Coelho
  • Cláudio Novaes Pinto Coelho
  • Marisa Alvarez Lima
  • Leo Felipe

Istituzioni

  • ZUM
  • Revista ZUM
  • CIA
  • Ação Libertadora Nacional (ALN)
  • Partido Comunista Brasileiro (PCB)
  • Partido Comunista do Brasil (PCdoB)
  • Forças Armadas Brasileiras
  • Supremo Tribunal Federal (STF)
  • Polygram
  • Som Livre
  • Phillips
  • RGE
  • O Cruzeiro
  • A Última Hora
  • Correio da Manhã
  • Paraíso do Tuiuti
  • Teatro Oficina
  • Teatro Tereza Raquel
  • Whitechapel Gallery
  • Itaú Cultural
  • Caja Negra
  • n-1 edições
  • Quadradocirculo
  • nunc
  • Capela Sixteena

Luoghi

  • Brazil
  • Rio de Janeiro
  • São Paulo
  • Salvador
  • Teresina
  • Londres (London)
  • Paris
  • Budapeste (Budapest)
  • Ipanema
  • Porto da Barra
  • Arembepe
  • Dunas do Barato
  • Morro da Mangueira
  • Chelsea
  • Electric Cinema
  • Round House
  • Araguaia
  • Amazônia
  • Guanabara
  • Chile

Fonti