Sequestrata la Collezione Torlonia per una disputa ereditaria
Un tribunale di Roma ha posto sotto controllo giudiziario la Collezione Torlonia, un importante insieme privato di arte classica, a seguito di una lite familiare riguardante il testamento del principe Alessandro Torlonia dopo la sua morte nel 2017. La decisione del giudice Fulvio Vallillo ha portato al congelamento di tutti i beni della famiglia Torlonia, inclusi la collezione d'arte e varie proprietà. La disputa è stata innescata dal figlio maggiore di Alessandro, Carlo Torlonia, che sostiene che i fratelli abbiano manipolato il testamento a suo danno e tentato di vendere opere d'arte a livello internazionale, nonostante un ordine di protezione esistente. Questo sequestro interrompe le iniziative culturali della Fondazione Torlonia, tra cui una mostra importante. La collezione, stimata in 2 miliardi di euro, comprende 620 pezzi delle epoche greca e romana antiche.
Fatti principali
- Collezione Torlonia sequestrata dal tribunale di Roma per una disputa ereditaria
- Il giudice Fulvio Vallillo ha ordinato il sequestro di tutti i beni Torlonia
- La disputa coinvolge i figli di Alessandro Torlonia: Carlo, Giulio, Paola, Francesca
- Carlo Torlonia sostiene che i fratelli lo abbiano allontanato dal padre prima della stesura del testamento
- Carlo denuncia un tentativo di vendita di opere al Getty Museum di Los Angeles
- Il sequestro blocca il progetto museale a Palazzo Caffarelli e la mostra di Settis e Gasparri
- La collezione, valutata 2 miliardi di euro, include 620 opere greche e romane antiche
- Italia Nostra Roma chiede l'intervento del ministero per evitare la dispersione
Entità
Artisti
- Salvatore Settis
- Carlo Gasparri
- David Chipperfield
Istituzioni
- Fondazione Torlonia
- Ministero dei Beni Culturali
- Getty Museum
- Italia Nostra Roma
- Soprintendenza
- Tribunale civile di Roma
- La Repubblica
Luoghi
- Rome
- Italy
- Los Angeles
- United States
- Via della Conciliazione
- Villa Albani
- Castel Gandolfo
- Palazzo Caffarelli
- Campidoglio