Il progetto di arte pubblica Luci d'Artista di Torino in declino
Il progetto Luci d'Artista di Torino, un tempo iniziativa pionieristica di arte pubblica che trasformava le luci di Natale in opere d'arte contemporanea, è ora in declino. Lanciato negli anni '90, presentava opere site-specific di artisti come Mario Merz e Vanessa Safavi, rendendo Torino una capitale dell'arte contemporanea in Italia e in Europa. Tuttavia, le nuove produzioni sono diminuite e le recenti decisioni dell'amministrazione della sindaca Chiara Appendino sono state criticate. L'anno scorso, un'opera di Vanessa Safavi è stata spostata in periferia senza spiegazioni, portando ad atti di vandalismo. Quest'anno, la Mole Antonelliana, simbolo di Torino e sede del Museo Nazionale del Cinema, sarà illuminata con 2.500 LED dall'azienda energetica Iren, sostituendo la sequenza di Fibonacci di Mario Merz. La nuova installazione, soprannominata 'Strobomole', presenta luci blu stroboscopiche, suscitando paragoni con il faro della Torre Eiffel. I critici sostengono che il progetto abbia perso la sua visione artistica, con problemi di manutenzione e mancanza di coinvolgimento della comunità. L'articolo, di Marco Enrico Giacomelli su Artribune, lamenta il declino di un programma di arte pubblica un tempo celebrato.
Fatti principali
- Luci d'Artista è iniziato negli anni '90 a Torino.
- Presentava installazioni di arte contemporanea in sostituzione delle tradizionali luci di Natale.
- Mario Merz ha creato una sequenza di Fibonacci per la Mole Antonelliana.
- L'opera di Vanessa Safavi è stata spostata in un'area periferica senza spiegazioni.
- L'opera è stata vandalizzata da giovani del posto.
- La sindaca Chiara Appendino ha annunciato 2.500 LED per la Mole Antonelliana.
- La nuova installazione si chiama 'Strobomole'.
- L'azienda energetica Iren sponsorizza la nuova illuminazione.
Entità
Artisti
- Mario Merz
- Vanessa Safavi
Istituzioni
- Museo Nazionale del Cinema
- Iren
- Artribune
Luoghi
- Turin
- Italy
- Mole Antonelliana
- Rome