Manager culturale torinese usa il figlio disabile per appoggio politico
Il 10 giugno 2016, Maurizia Rebola, direttrice del Circolo dei Lettori di Torino, ha pubblicato su Facebook un endorsement per il candidato sindaco Piero Fassino, scritto come se fosse del figlio quattordicenne disabile Riccardo. Il post, poi cancellato, affermava che il ragazzo era fortunato a vivere a Torino sotto l'amministrazione Fassino. Il marito di Rebola, Valerio Saffirio, gestisce Stylum, l'agenzia di comunicazione che cura la campagna di Fassino. L'articolo critica lo sfruttamento di un minore con disabilità per propaganda politica, notando la mancanza di indignazione mediatica a Torino rispetto a quanto sarebbe accaduto a Milano o Roma. La Stampa ha infine riportato la notizia.
Fatti principali
- Maurizia Rebola è direttrice del Circolo dei Lettori di Torino.
- Luca Beatrice è presidente del Circolo dei Lettori.
- Rebola ha pubblicato un endorsement per Piero Fassino su Facebook il 10 giugno 2016.
- Il post era scritto come se fosse del figlio quattordicenne disabile Riccardo.
- Il marito di Rebola, Valerio Saffirio, ha fondato Stylum, che gestisce la campagna di Fassino.
- Fassino era il sindaco uscente di Torino e si trovava in ballottaggio il 19 giugno 2016.
- Il post è stato successivamente rimosso dalla pagina Facebook di Rebola.
- La Stampa ha riportato l'incidente dopo che l'articolo è stato scritto.
Entità
Istituzioni
- Circolo dei Lettori
- Stylum
- Artribune
- La Stampa
- M5S
Luoghi
- Turin
- Italy
- Milan
- Rome
- San Salvario