Le 10 opere migliori di Artissima 2019 secondo Artribune
Artissima 2019, la 26ª edizione della fiera d'arte di Torino, ha presentato opere di spicco in tutte le gallerie. L'installazione di Superstudio da Pinksummer includeva modelli di sale di archetipi architettonici che si sciolgono sotto l'acqua che gocciola, con una targa in ottone che recita 'OBLIO'. I 'Tappeti' di Loredana Longo da Francesco Pantaleone bruciavano citazioni politiche occidentali su tappeti mediorientali. Lo scheletro vanitas ricoperto di Swarovski di Nicola Bolla da Photo & Contemporary era quotato a 48.000 €. Matteo Attruia da Massimo De Luca ha presentato opere che esplorano linguaggio e fallimento, inclusa un'etichetta 'NOTHING'. Il video di Tommaso De Luca da Monitor deturpava un manuale di archeologia degli anni '60 con graffiti queer. 'Sick Love' di Athena Papadopoulos da Emalin utilizzava garze e gesso ospedalieri per creare figure di genere. L'installazione site-specific di Muhannad Shono da ATHR utilizzava cavi neri per evocare petrolio e conflitto. 'Tree and Shadows' di Kiki Smith da Galleria Continua presentava un doppio autoritratto su carta nepalese stropicciata. 'Villa Straylight' di Anna Franceschini da Vistamare coinvolgeva parrucche su un binario meccanico, in riferimento a Neuromante. 'Copied Piece Perhaps' di Jonathan Monk da Dvir rendeva omaggio ad Alighiero Boetti con un avvertimento contro i falsi.
Fatti principali
- Artissima 2019 è stata la 26ª edizione della fiera.
- L'installazione di Superstudio utilizzava modelli di sale di archetipi architettonici.
- La serie Tappeti di Loredana Longo bruciava citazioni politiche sui tappeti.
- Lo scheletro vanitas di Nicola Bolla era ricoperto di cristalli Swarovski e quotato a 48.000 €.
- L'opera di Matteo Attruia includeva un'etichetta 'NOTHING' in materiale ignifugo.
- Il video di Tommaso De Luca è stato creato per l'American Academy of Rome nel 2015.
- L'installazione Sick Love di Athena Papadopoulos presentava garze e gesso ospedalieri.
- L'installazione di Muhannad Shono utilizzava cavi neri per rappresentare petrolio e conflitto.
- Tree and Shadows di Kiki Smith è stato realizzato su carta nepalese nel 2012.
- Villa Straylight di Anna Franceschini faceva riferimento a Neuromante di William Gibson.
- Copied Piece Perhaps di Jonathan Monk metteva in guardia i collezionisti sui falsi.
- La fiera includeva una nuova sezione, Hub Middle East, con gallerie come ATHR.
Entità
Artisti
- Superstudio
- Loredana Longo
- Nicola Bolla
- Matteo Attruia
- Tommaso De Luca
- Athena Papadopoulos
- Muhannad Shono
- Kiki Smith
- Anna Franceschini
- Jonathan Monk
- Alighiero Boetti
- Damien Hirst
- Alexander McQueen
- Thomas Braida
- Oscar Giaconia
- William Gibson
- Marcel Duchamp
- Le Corbusier
Istituzioni
- Artissima
- Galleria Pinksummer
- Francesco Pantaleone
- Photo & Contemporary
- Galleria Massimo De Luca
- Monitor
- Emalin
- ATHR
- Galleria Continua
- Vistamare
- VistamareStudio
- Dvir
- American Academy of Rome
- Artribune
Luoghi
- Turin
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