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Tony Lewis decostruisce il linguaggio da Massimo De Carlo, Milano

exhibition · 2026-04-27

Tony Lewis (nato nel 1986 a Los Angeles) presenta una mostra personale alla Galleria Massimo De Carlo di Milano, incentrata sul linguaggio. L'artista trae spunto dal dibattito del 1965 alla Cambridge Union tra James Baldwin e William F. Buckley, concentrandosi sul potere oratorio di Buckley nonostante la sua posizione conservatrice. Lewis decostruisce le parole per evidenziarne il valore semantico e grafico, creando opere che vanno da disegni a grafite di immagini 'congelate' del dibattito a disegni a pavimento che evocano il disagio fisico provocato dal linguaggio razzista. La mostra include pezzi che isolano parole e gesti, dando vita a un'astrazione disorientante.

Fatti principali

  • Tony Lewis è nato nel 1986 a Los Angeles.
  • La mostra si tiene alla Galleria Massimo De Carlo di Milano.
  • La mostra è un'antologia incentrata sul linguaggio.
  • Lewis fa riferimento al dibattito del 1965 tra Baldwin e Buckley alla Cambridge Union.
  • Il potere oratorio di Buckley, nonostante il suo conservatorismo, interessa Lewis.
  • Le opere includono disegni a grafite su carta con immagini 'congelate' del dibattito.
  • I disegni a pavimento fanno riferimento al disagio fisico provocato dal linguaggio razzista.
  • La mostra presenta pezzi che isolano parole e gesti.

Entità

Artisti

  • Tony Lewis
  • James Baldwin
  • William F. Buckley

Istituzioni

  • Galleria Massimo De Carlo
  • Cambridge Union

Luoghi

  • Los Angeles
  • United States
  • Milan
  • Italy

Fonti