Tony Lewis decostruisce il linguaggio da Massimo De Carlo, Milano
Tony Lewis (nato nel 1986 a Los Angeles) presenta una mostra personale alla Galleria Massimo De Carlo di Milano, incentrata sul linguaggio. L'artista trae spunto dal dibattito del 1965 alla Cambridge Union tra James Baldwin e William F. Buckley, concentrandosi sul potere oratorio di Buckley nonostante la sua posizione conservatrice. Lewis decostruisce le parole per evidenziarne il valore semantico e grafico, creando opere che vanno da disegni a grafite di immagini 'congelate' del dibattito a disegni a pavimento che evocano il disagio fisico provocato dal linguaggio razzista. La mostra include pezzi che isolano parole e gesti, dando vita a un'astrazione disorientante.
Fatti principali
- Tony Lewis è nato nel 1986 a Los Angeles.
- La mostra si tiene alla Galleria Massimo De Carlo di Milano.
- La mostra è un'antologia incentrata sul linguaggio.
- Lewis fa riferimento al dibattito del 1965 tra Baldwin e Buckley alla Cambridge Union.
- Il potere oratorio di Buckley, nonostante il suo conservatorismo, interessa Lewis.
- Le opere includono disegni a grafite su carta con immagini 'congelate' del dibattito.
- I disegni a pavimento fanno riferimento al disagio fisico provocato dal linguaggio razzista.
- La mostra presenta pezzi che isolano parole e gesti.
Entità
Artisti
- Tony Lewis
- James Baldwin
- William F. Buckley
Istituzioni
- Galleria Massimo De Carlo
- Cambridge Union
Luoghi
- Los Angeles
- United States
- Milan
- Italy