Tony Cragg sull'arte, Roma e il potere della scultura
Tony Cragg, scultore tedesco di origine britannica (Liverpool, 1949), parla dei suoi due progetti romani: la mostra 'Infinite forme e bellissime' alle Terme di Diocleziano e l'installazione di tre grandi sculture nel centro storico della città, entrambi curati da Stéphane Verger e Sergio Risaliti. Cragg spiega che il suo approccio alle Terme è stato ispirato dalla musica, creando una sinfonia di contrasti tra materiali antichi come il legno e il bronzo vibrante. Nota che le reazioni del pubblico alle sue sculture urbane sono forti, spesso di stupore, confermando il potere dell'arte negli spazi pubblici. Cragg sottolinea che la sperimentazione è centrale nella sua pratica, imparando ogni giorno dai materiali e dalle tecniche. Crede che lo scopo dell'arte sia evocare emozioni e stimolare il pensiero, definendo la mente umana il materiale più importante. Sulla tecnologia, la usa solo per i processi produttivi e respinge l'IA come priva di coscienza ed emozione. I progetti futuri di Cragg includono una scenografia per l'opera 'Castor et Pollux' di Jean-Philippe Rameau a Meiningen e mostre a Heidelberg e Darmstadt. Riflette sull'evoluzione dell'arte contemporanea da interesse di nicchia a fenomeno di massa, citando una mostra museale a Düsseldorf che ha attirato oltre 135.000 visitatori. Cragg afferma il dovere sociale dell'arte di rompere la monotonia quotidiana e ispirare creatività, specialmente nel momento storico attuale.
Fatti principali
- Tony Cragg è uno scultore tedesco di origine britannica nato a Liverpool nel 1949.
- Ha due progetti a Roma: la mostra 'Infinite forme e bellissime' alle Terme di Diocleziano e tre grandi sculture nel centro storico.
- Entrambi i progetti sono curati da Stéphane Verger e Sergio Risaliti.
- Cragg ha paragonato la mostra a una composizione musicale, alternando momenti di quiete e vivacità.
- Ha selezionato opere in bronzo e colori vivaci per contrastare con le antiche Terme.
- Cragg ha notato che le reazioni del pubblico alle sue sculture urbane sono raramente indifferenti.
- Usa le nuove tecnologie solo per i processi produttivi, non per decisioni creative.
- Cragg considera l'IA priva di coscienza ed emozione, definendo l'arte un'attività totalmente umana.
- I suoi progetti futuri includono una scenografia per 'Castor et Pollux' di Rameau a Meiningen.
- Ha mostre in programma a Heidelberg e Darmstadt.
- Cragg ha osservato che l'arte contemporanea è diventata un fenomeno di massa, con musei in tutto il mondo.
- Una mostra temporanea a Düsseldorf ha attirato oltre 135.000 visitatori.
- Crede che l'arte abbia il dovere di mostrare ciò che non è nella vita normale e di stimolare la mente.
Entità
Artisti
- Tony Cragg
- Stéphane Verger
- Sergio Risaliti
- Jean-Philippe Rameau
- Marcel Duchamp
Istituzioni
- Museo Nazionale Romano
- Terme di Diocleziano
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Liverpool
- United Kingdom
- Germany
- Düsseldorf
- Meiningen
- Heidelberg
- Darmstadt