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Domani Ora: Il Design Incontra la Fantascienza al Mudam Lussemburgo

exhibition · 2026-04-23

La mostra 'Tomorrow Now – quand le design rencontre la science-fiction' al Mudam Lussemburgo (25 maggio–24 settembre 2007) esplora la collisione tra design e fantascienza. Curata da Alexandra Midal e Björn Dahlström, la mostra si apre con Futuro Home (1968) di Matti Suuronen, una baita da sci in plastica a forma di disco volante. I curatori rintracciano le origini di questo incontro all'Esposizione Universale di New York del 1939, dove Norman Bel Geddes presentò Futurama nel padiglione della General Motors: i visitatori su un nastro trasportatore in movimento osservavano un modello di una megacittà futuristica degli anni '60. La scenografia della mostra, realizzata da Mathieu Lehanneur, presenta una base montuosa in poliuretano nero che espone giocattoli robotici giapponesi dei primi anni '60, in riferimento alle sculture pop industriali di César e all'immaginario robotico post-Hiroshima. Le opere includono sedie sospese senza gambe (come la sedia Panton su una colonna d'aria) e il video 'Ufo Cult' (2003) di Gianni Motti, che mostra Brigitte Boisselier e Raël. La mostra fa anche riferimento a H.H. Holmes, un serial killer del XIX secolo che progettò la sua casa come una macchina assassina, come identificato da Midal nel suo saggio del 2006 'Raisons et sentiments, le design au cœur des passions'. La mostra critica il modo in cui il design sostituisce una temporalità orizzontale alla storia lineare, uccidendo il futuro come descritto da J.G. Ballard.

Fatti principali

  • Date della mostra: 25 maggio–24 settembre 2007
  • Sede: Mudam Lussemburgo
  • Curatori: Alexandra Midal e Björn Dahlström
  • Scenografia di Mathieu Lehanneur
  • Presenta Futuro Home (1968) di Matti Suuronen
  • Riferimenti all'Esposizione Universale di New York del 1939 e al Futurama di Norman Bel Geddes
  • Include il video 'Ufo Cult' (2003) di Gianni Motti
  • Citato il saggio di Midal 'Raisons et sentiments, le design au cœur des passions' (2006)

Entità

Artisti

  • Matti Suuronen
  • Norman Bel Geddes
  • Mathieu Lehanneur
  • Gianni Motti
  • César
  • Brigitte Boisselier
  • Raël
  • J.G. Ballard
  • H.H. Holmes
  • Alexandra Midal
  • Björn Dahlström

Istituzioni

  • Mudam Luxembourg
  • General Motors
  • Institut français de la mode
  • éd. du Regard

Luoghi

  • Luxembourg
  • New York
  • United States

Fonti