Tommaso Labranca: lo scrittore italiano che ha celebrato la cultura trash
Tommaso Labranca, nato a Milano nel 1962 e morto a Pantigliate nel 2016, è ricordato come un acuto critico culturale che ha ridefinito il trash come 'l'emulazione fallita di un modello alto'. Il suo libro del 1994 'Andy Warhol era un coatto' (Castelvecchi) divenne un manifesto per i 'Giovani Salmoni' – coloro che nuotano controcorrente rispetto alla cultura dominante. Il lavoro di Labranca attaccava lo snobismo intellettuale e la divisione arbitraria tra cultura alta e bassa. Il suo ultimo libro, 'Vraghinaroda' (20090 Ventizeronovanta, 2015), prende di mira il mondo dell'arte contemporanea come una setta grottesca e autoreferenziale. La storica dell'arte Valentina Tanni, che insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla NABA, ha scritto il tributo, ricordando il suo incontro personale con Labranca e la sua umanità gentile nascosta dietro la feroce intelligenza.
Fatti principali
- Tommaso Labranca è nato a Milano nel 1962 ed è morto a Pantigliate nel 2016.
- Il suo libro del 1994 'Andy Warhol era un coatto' è stato pubblicato da Castelvecchi.
- Labranca definiva il trash come 'l'emulazione fallita di un modello alto'.
- Ha coniato il termine 'Giovani Salmoni' per coloro che sfidano la cultura dominante.
- Il suo ultimo libro 'Vraghinaroda' (2015) critica il mondo dell'arte contemporanea.
- Valentina Tanni ha scritto il tributo; insegna al Politecnico di Milano e alla NABA.
- L'analisi di Labranca prendeva di mira povertà intellettuale, moda e ciarlataneria nella cultura italiana.
- Era noto per il suo stile di scrittura lucido, ironico e coraggioso.
Entità
Artisti
- Tommaso Labranca
- Andy Warhol
- Valentina Tanni
- Christo
Istituzioni
- Castelvecchi
- Artribune
- Politecnico di Milano
- NABA – Nuova Accademia di Belle Arti
- Dvook
- Ultravoid
- Nevroromanticismo
Luoghi
- Milano
- Italy
- Pantigliate
- Switzerland