Tommaso Corvi-Mora su ceramica, ceramica da studio e la galleria come forum creativo
Tommaso Corvi-Mora (n. 1969) ha iniziato presto la sua carriera artistica, aprendo la sua prima galleria a Londra nel 1995. Nel 2009 si è iscritto a un corso serale di ceramica al Morley College ed è diventato un ceramista praticante, aggiungendo la ceramica – in particolare la ceramica da studio britannica – al programma della sua galleria dal 2013. Il suo lavoro è stato esposto in mostre personali e collettive, e nel 2017 è stato incluso in 'Vitamin C: Clay and Ceramic in Contemporary Art' di Phaidon. Corvi-Mora si identifica come ceramista piuttosto che come artista, valorizzando il dialogo con la tradizione della ceramica da studio e la natura funzionale e tattile degli oggetti ceramici. Cita influenze che vanno dalla ceramica greca antica al ceramista giapponese Rosanjin, e lavora con porcellana, terracotta e grès, utilizzando sia smalti personalizzati che premiscelati. Come gallerista, sostiene artisti come Julian Stair, Alison Britton, Sam Bakewell, Adam Buick e Shawanda Corbett, il cui lavoro si confronta con la storia della ceramica. Vede la galleria come un forum per la creatività, resistendo alla sua riduzione a boutique di lusso. La sua prossima mostra presenterà Shawanda Corbett, un'artista americana con sede in Inghilterra il cui lavoro combina ceramica e performance, facendo riferimento alla ceramica greca del III secolo a.C.
Fatti principali
- Tommaso Corvi-Mora ha aperto la sua prima galleria a Londra nel 1995.
- Nel 2009 si è iscritto a un corso serale di ceramica al Morley College.
- Ha aggiunto la ceramica al programma della sua galleria nel 2013, concentrandosi sulla ceramica da studio britannica.
- Il suo lavoro è stato incluso in 'Vitamin C: Clay and Ceramic in Contemporary Art' di Phaidon nel 2017.
- Si identifica come ceramista, non come artista, valorizzando la tradizione della ceramica da studio.
- Cita Rosanjin, un ceramista giapponese, come una delle sue principali ispirazioni.
- La sua prossima mostra presenterà Shawanda Corbett, un'artista americana con sede in Inghilterra.
- Il lavoro di Shawanda Corbett combina ceramica e performance, facendo riferimento alla ceramica greca del III secolo a.C.
Entità
Artisti
- Tommaso Corvi-Mora
- Simon Carroll
- Katharine Pleydell-Bouverie
- Janet Leach
- Walter Keeler
- Julian Stair
- Alison Britton
- Sam Bakewell
- Adam Buick
- Shawanda Corbett
- William Staite Murray
- Paul Nash
- Jacob Epstein
- Ben Nicholson
- Aaron Angell
- Jesse Wine
- Eric Gill
- Mike Kelley
- Eric Troncy
- Nicolas Bourriaud
- Christian Bernard
- Rosanjin
- Irene Biolchini
- Ugo La Pietra
- Esther Schipper
- Daniel Buchholz
- Lucio Fontana
- Leoncillo
- Fausto Melotti
- Giorgio Morandi
- Concetta Modica
- Paolo Gonzato
- Nero/Alessandro Neretti
- Bertozzi & Casoni
- Alberto Gianfreda
- Sissi
- Chiara Camoni
- Andrea Anastasio
- Michele Ciacciofera
- Matteo Nasini
- Luisa Gardini
- Silvia Celeste Calcagno
- Michelangelo Consani
- Andrea Salvatori
- Serena Fineschi
- Antonio Violetta
- Salvatore Arancio
- Alessandro Pessoli
- Francesco Simeti
- Ornaghi e Prestinari
- Marcella Vanzo
- Lorenza Boisi
- Gianluca Brando
- Alessandro Roma
- Vincenzo Cabiati
- Claudia Losi
- Loredana Longo
- Emiliano Maggi
- Benedetto Pietromarchi
- Francesca Ferreri
Istituzioni
- Corvi-Mora
- Morley College
- Phaidon
- Sonsbeek
- Villa Arson
- Le Case d’Arte
- Cabinet
- Air de Paris
- Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza
- University of Malta
- Artribune
Luoghi
- London
- England
- United Kingdom
- Tokyo
- Japan
- Nizza
- France
- Faenza
- Italy
- Malta