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La mostra di astrazione geometrica di Tomma Abts alla Galerie Buchholz esamina l'eredità modernista

exhibition · 2026-04-20

La mostra di Tomma Abts alla Galerie Buchholz di Berlino, dal 10 novembre 2017 al 13 gennaio 2018, ha presentato le sue distintive pitture astratte geometriche. Le sue opere misurano costantemente 48 x 38 cm e impiegano una meticolosa stratificazione di piani di colore dai contorni netti. Abts crea composizioni autoreferenziali che funzionano come enigmi visivi, enfatizzando i propri meccanismi strutturali piuttosto che raffigurare soggetti esterni. La mostra includeva il pezzo in bronzo Jelto (2017), che presenta il concetto di pittura-lingotto con tracce a bassorilievo che si ritirano nell'angolo. L'approccio di Abts si distingue da quello di artisti modernisti precedenti come Martin Boyce, Sergej Jensen, David Maljkovic e Katja Strunz evitando l'ironia nel suo impegno con il formalismo. Le sue pitture fanno riferimento a concetti storico-artistici inclusa la nozione di W.H. Auden dell'arte come 'congegno' e la teoria della 'struttura deduttiva' di Michael Fried. Le tele sagomate nel suo lavoro creano una relazione di doppio senso tra composizione e supporto. L'arte di Abts mantiene un puro estetismo focalizzato sull'abilità artigianale piuttosto che su distinzioni mondane.

Fatti principali

  • Date della mostra: 10 novembre 2017 - 13 gennaio 2018
  • Luogo: Galerie Buchholz, Berlino
  • Artista: Tomma Abts
  • Opera in evidenza: Jelto (2017), un pezzo in bronzo che ricorda una pittura-lingotto
  • Dimensioni standard delle pitture: 48 x 38 cm
  • I riferimenti storico-artistici includono W.H. Auden e Michael Fried
  • Abts si distingue dai contemporanei ironici come Martin Boyce e Sergej Jensen
  • Le sue pitture funzionano come enigmi visivi autoreferenziali

Entità

Artisti

  • Tomma Abts
  • Martin Boyce
  • Sergej Jensen
  • David Maljkovic
  • Katja Strunz
  • W.H. Auden
  • W.B. Yeats
  • Michael Fried
  • Mark Grotjahn

Istituzioni

  • Galerie Buchholz
  • ArtReview

Luoghi

  • Berlin
  • Germany

Fonti