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La mostra ispirata ai film horror di Tomaso De Luca alla Monitor di Roma

exhibition · 2026-04-26

Tomaso De Luca (Verona, 1988) presenta 'Standards of Living' alla galleria Monitor di Roma, una mostra personale che esplora l'inquietante vitalità della materia e la voce spettrale degli oggetti. La mostra, frutto di due anni di ricerca, si chiede cosa accadrebbe se la materia si ribellasse al disturbo umano producendo un proprio linguaggio. De Luca, vincitore del premio Maxxi 2020, popola lo spazio con opere che evocano un film horror mai realizzato. Sculture cinetiche come 'Technology for a Ghost' (2024) e 'A Badly Made Box' (2024) combinano tecnologia obsoleta con paesaggi sonori inquietanti. Otto assemblaggi fungono da storyboard per il film immaginato, trasformando esperienze domestiche in scenari horror attraverso scultura, pittura, collage e disegno. La serie 'Ghost Stories (Correspondance des vivants et des morts)' (2024) presenta cianotipi sbiancati di testi web che mescolano cronaca nera e articoli di fantasmi, ispirati a un volume anonimo del 1795. La mostra richiede tempo per essere vista e digerita, sfidando le percezioni di realtà e identità.

Fatti principali

  • Tomaso De Luca è nato a Verona nel 1988.
  • Ha vinto il premio Maxxi nel 2020.
  • La mostra si intitola 'Standards of Living'.
  • La mostra si tiene alla galleria Monitor di Roma.
  • La mostra include le sculture cinetiche 'Technology for a Ghost' (2024) e 'A Badly Made Box' (2024).
  • Ci sono otto assemblaggi che fungono da storyboard per un film horror immaginato.
  • La serie 'Ghost Stories (Correspondance des vivants et des morts)' (2024) utilizza cianotipi sbiancati.
  • La serie è ispirata a un volume anonimo del 1795.

Entità

Artisti

  • Tomaso De Luca

Istituzioni

  • Monitor
  • Maxxi

Luoghi

  • Verona
  • Italy
  • Rome

Fonti