La 'Rivoluzione' di Tomaso Binga alla Galleria Frittelli di Firenze
La Galleria Frittelli di Firenze presenta una mostra personale di Tomaso Binga (nata Bianca Pucciarelli Menna, Salerno, 1931), leggendaria artista italiana nota per la sua performance art femminista. Il fulcro della mostra è la parola 'Rivoluzione' composta da lettere formate dalle posture di un corpo femminile nudo, quello della stessa Binga. Quest'opera, intitolata 'Alfabeto poetico monumentale' (2019), fu originariamente commissionata per una sfilata di moda di Dior e si collega alla sua serie precedente 'Alfabetiere murale' (1976), che sfidava le semantiche imposte al corpo femminile. L'iterazione attuale compone parole come 'IoMe' e 'Rivoluzione' come atti politici. La curatrice Raffaella Perna contestualizza Binga all'interno di una generazione di artiste italiane degli anni '60 e '70 che abbracciarono il neofemminismo e usarono il linguaggio come forma espressiva da cui le donne erano state escluse. La mostra include anche fotografie di performance degli anni '70, sculture in polistirolo di mani e piedi intitolate 'Congiunte/Separate' (1973), e opere recenti su carta: 'OperaPoesia' (2017), 'ArteNatura' (2021) e 'AlphaSymbol' (2022). Le lettere del 2019 sono realizzate con scarti di imballaggio in polistirolo, alte 160 cm, l'altezza dell'artista, criticando la monumentalizzazione e la mercificazione del corpo femminile.
Fatti principali
- Tomaso Binga è lo pseudonimo di Bianca Pucciarelli Menna, nata a Salerno nel 1931.
- La mostra si tiene alla Galleria Frittelli di Firenze.
- La parola 'Rivoluzione' è composta da lettere formate dalle posture del corpo nudo di Binga.
- 'Alfabeto poetico monumentale' è stato commissionato nel 2019 per una sfilata di Dior.
- La serie si collega ad 'Alfabetiere murale' del 1976.
- La curatrice Raffaella Perna contestualizza l'opera nell'arte neofemminista italiana degli anni '60-'70.
- La mostra include foto di performance degli anni '70 e opere recenti su carta.
- Le lettere in polistirolo sono alte 160 cm e realizzate con scarti di imballaggio.
Entità
Artisti
- Tomaso Binga
- Bianca Pucciarelli Menna
Istituzioni
- Frittelli Gallery
- Dior
Luoghi
- Florence
- Italy
- Salerno