Tomás Saraceno: Ragni, collaborazione e decentramento dell'umano
L'artista e architetto argentino Tomás Saraceno (n. 1973) discute le sue ispirazioni, le ragnatele e la necessità di decentrare l'umanità. Cita il libro di Vinciane Despret 'Cosa direbbero gli animali se facessimo le domande giuste?' come influenza chiave. Saraceno si chiede chi può essere considerato artista e cosa costituisce arte, sostenendo la collaborazione con specie non umane. Indica un dipinto del 1992 realizzato con la coda di un cavallo come esempio di arte non umana. Il suo lavoro con ragnatele ibride, tessute da più ragni contemporaneamente, rappresenta una cooperazione sociale involontaria. Fa riferimento alla divinazione dei ragni in Camerun come modello per una relazione fluida tra passato, presente e futuro. Saraceno critica la demonizzazione occidentale dei ragni, notando che in alcuni paesi africani le ragnatele sono correlate a una riduzione della malaria. Consiglia ai giovani artisti di rimanere infinitamente curiosi. L'intervista fa parte della serie 'Futuro Antico' di Artribune.
Fatti principali
- Tomás Saraceno è nato nel 1973 in Argentina.
- Ha studiato alla Städelshule di Francoforte con Daniel Birnbaum e allo IUAV di Venezia.
- Saraceno ha partecipato alla Biennale di Venezia nel 2001, 2003, 2009, 2019 e 2021.
- Ha partecipato anche alla Biennale di San Paolo nel 2006.
- Il suo lavoro è influenzato dall'architettura utopica degli anni '60.
- Saraceno collabora con ragni e le loro ragnatele.
- Cita il libro di Vinciane Despret come una delle principali ispirazioni.
- Menziona la divinazione dei ragni in Camerun come esempio di relazione non occidentale con i ragni.
- Saraceno nota che i ragni esistono da 18 milioni di anni, gli umani da 300.000 anni.
- L'intervista fa parte della serie 'Futuro Antico' di Artribune.
Entità
Artisti
- Tomás Saraceno
Istituzioni
- Städelshule
- IUAV
- Venice Biennale
- São Paulo Biennial
- Artribune
- Tanya Bonakdar Gallery
- Thyssen-Bornemisza Art Contemporary Collection
Luoghi
- Argentina
- Italy
- Frankfurt
- Germany
- Venice
- São Paulo
- Brazil
- Camerun
- Japan