Tolia Astakhishvili trasforma un palazzo veneziano in architettura erosa
La Fondazione Nicoletta Fiorucci ha aperto una nuova sede al Dorsoduro 2829 a Venezia, presentando 'to love and devour', un'installazione unica dell'artista georgiano Tolia Astakhishvili, curata da Hans Ulrich Obrist. Dopo aver vissuto nell'edificio, Astakhishvili ha reinventato lo spazio e collaborato con altri artisti. La mostra esplora il passato del palazzo, presentando strutture erose e un labirinto di aree. I visitatori troveranno muri parzialmente abbattuti e sezioni di nuova creazione, con barriere opache che offrono scorci di ombre. Il piano terra presenta un tavolo apparecchiato con posate e un bagno senza pareti. Il lavoro di Astakhishvili mette in discussione le gerarchie tra persone, architettura e oggetti, tracciando parallelismi con le opere di Pierre Huyghe e Alessandra Ferrini.
Fatti principali
- La Fondazione Nicoletta Fiorucci apre un nuovo spazio veneziano al Dorsoduro 2829
- Mostra inaugurale 'to love and devour' di Tolia Astakhishvili
- Curata da Hans Ulrich Obrist
- Astakhishvili ha vissuto nell'edificio per mesi
- La storia dell'edificio include il priorato di Sant'Agnese, un orfanotrofio e lo studio di Ettore Tito
- L'installazione presenta architettura erosa, percorsi labirintici e tubature a vista
- L'opera 'I love seeing myself through the eyes of others' (2025) utilizza pareti opache
- Disegni raffigurano anatomie fuse con pareti e pavimenti
Entità
Artisti
- Tolia Astakhishvili
- Hans Ulrich Obrist
- Ettore Tito
- Pierre Huyghe
- Alessandra Ferrini
Istituzioni
- Nicoletta Fiorucci Foundation
- Castello di Rivoli
- Vienna Secession
- Artribune
Luoghi
- Venice
- Italy
- Dorsoduro 2829
- Tbilisi
- Georgia
- Castello di Rivoli
- Turin
- Vienna
- Austria
- Rome