La pizza in stile Tokyo diventa virale a New York
La pizza 'stile Tokyo', visivamente identica alla pizza napoletana ma con metodi di preparazione distinti, è diventata l'ultima tendenza alimentare a New York e a livello globale. Tsubasa Tamaki, rinomato pizzaiolo giapponese, ha aperto una filiale del suo ristorante a New York all'inizio di maggio, attirando visite quotidiane di influencer e recensioni entusiastiche. La pizza è preparata con un mix di farine giapponesi e americane, lievitata per circa 30 ore e cotta in forno a legna con sale di Okinawa e trucioli di cedro per un sapore affumicato. Lo stile è nato circa 30 anni fa con Susumu Kakinuma, che ha studiato a Napoli negli anni '90 e in seguito ha aperto le pizzerie Savoy (1995) e Seirinkan (2007) a Tokyo. Kakinuma ha formato molti pizzaioli, tra cui Tamaki. Il menu newyorkese di Tamaki include antipasti all'italiana e pizze come la 'Tamaki Pie' a 29 €. Si è espanso tramite franchising in Thailandia, Singapore e Filippine, con piani per Europa, Australia e Indonesia. I suoi tre ristoranti a Tokyo e uno a Okinawa generano circa 3 milioni di euro all'anno. Nonostante la somiglianza con la pizza napoletana, lo stile Tokyo non è riconosciuto dall'Associazione verace pizza napoletana né elencato in 50 Top Pizza. La qualità della pizza giapponese è molto apprezzata da oltre un decennio, attribuita alla tradizione artigianale shokunin.
Fatti principali
- La pizza in stile Tokyo è visivamente indistinguibile dalla pizza napoletana.
- Tsubasa Tamaki ha aperto un ristorante a New York all'inizio di maggio 2026.
- La pizza utilizza un mix di farine giapponesi e americane e una lievitazione di 30 ore.
- La cottura avviene in forno a legna con sale di Okinawa e trucioli di cedro.
- Lo stile è stato inventato circa 30 anni fa da Susumu Kakinuma.
- Kakinuma ha studiato a Napoli negli anni '90 e ha aperto Savoy nel 1995 e Seirinkan nel 2007.
- Il menu di Tamaki a New York include pizze come la 'Tamaki Pie' a 29 €.
- Tamaki ha franchising in Thailandia, Singapore e Filippine.
- Le espansioni previste includono Francia, Regno Unito, Australia e Indonesia.
- I tre ristoranti di Tamaki a Tokyo e uno a Okinawa guadagnano circa 3 milioni di euro all'anno.
- Lo stile Tokyo non è riconosciuto dall'Associazione verace pizza napoletana.
- Il Giappone è considerato secondo solo all'Italia per la qualità della pizza grazie alla tradizione shokunin.
Entità
Artisti
- Tsubasa Tamaki
- Susumu Kakinuma
Istituzioni
- Savoy
- Seirinkan
- Associazione verace pizza napoletana
- 50 Top Pizza
Luoghi
- New York
- Tokyo
- Okinawa
- Thailand
- Singapore
- Philippines
- France
- United Kingdom
- Australia
- Indonesia
- Naples
- Italy
- Japan