Tobias Rehberger: Traduzione, Prospettiva e Percezione
Dal 1990, Tobias Rehberger è una figura di spicco nell'arte contemporanea tedesca, esplorando il valore estetico attraverso vari media, tra cui design, moda e architettura. Percepisce gli artisti come facilitatori dei desideri umani, coinvolgendo il pubblico nel percorso creativo. La sua prima mostra personale al Palais de Tokyo, in programma dal 5 ottobre al 10 novembre 2002, presenta un'opera visibile solo dopo il tramonto. Traendo ispirazione da artisti come Henri Matisse e Francis Picabia, Rehberger valorizza l'indagine rispetto alle verità definitive. I suoi primi lavori includono la creazione di un museo in miniatura di sculture pubbliche nel 1993. Ha collaborato con artigiani e designer per eventi come Manifesta 1 e la Biennale di Venezia del 1997. Il suo stile produttivo adattabile rispecchia quello di uno studio di architettura, concentrandosi sulla praticità. Il suo prossimo progetto a Venezia affronterà i temi della scomparsa architettonica.
Fatti principali
- La prima mostra personale di Tobias Rehberger al Palais de Tokyo si svolge dal 5 ottobre al 10 novembre 2002.
- La mostra include un'opera notturna che diventa visibile solo dopo il tramonto, utilizzando luci ad energia solare.
- Rehberger ha studiato sotto Martin Kippenberger alla Städelschule di Francoforte.
- Nel 1993, ha presentato un museo in miniatura di sculture pubbliche nell'appartamento di Kasper Koenig.
- Ha collaborato con un artigiano camerunense per produrre sedie basate sui suoi disegni prospettici.
- Per Manifesta 1, ha lavorato con uno stilista di moda.
- Per la Biennale di Venezia del 1997, ha chiesto alle guardie di indossare biancheria intima specifica.
- Il suo prossimo progetto a Venezia riguarda la scomparsa dell'architettura.
Entità
Artisti
- Tobias Rehberger
- Henri Matisse
- Francis Picabia
- Robert Smithson
- Donald Judd
- Bernard Buffet
- Reinhart Mucha
- Gordon Matta Clark
- Martin Kippenberger
- Jorge Pardo
- Rirkrit Tiravanija
- Philippe Parreno
- Dominique Gonzalez-Foerster
- Liam Gillick
- Angela Bulloch
- Olafur Eliasson
- Franz Ackermann
- Michel Majerus
- Kasper Koenig
- Jérôme Sans
- Pierre Camus
Istituzioni
- Palais de Tokyo
- Städelschule
- Museum of Contemporary Art, Chicago
- Galerie Ghislaine Hussenot
- Frac Nord-Pas de Calais
- Friedrich Petzel Gallery
- Galerie & Edition Artelier
- Viafarini
- Westfälischer Kunstverein
- Fundacío la Caixa
- Galeria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea
- Galerie Bärbel Grässlin
- Museum für Neue Kunst
- Musée Serralves
- Schirn Kunsthalle
- Sammlung Krentowski
- Portikus
- Manifesta
- Venice Biennale
Luoghi
- Esslingen
- Germany
- Frankfurt
- Paris
- France
- Chicago
- United States
- Dunkerque
- New York
- Graz
- Austria
- Milan
- Italy
- Münster
- Barcelona
- Spain
- Turin
- Karlsruhe
- Porto
- Portugal
- Majorca
- Athens
- Greece
- Venice
- Cameroon
- Echigo Tsumari
- Japan
Fonti
- artpress —