Tiziano Scarpa, 'Il brevetto del geco' recensito su Artribune
Marco Enrico Giacomelli su Artribune recensisce il romanzo di Tiziano Scarpa 'Il brevetto del geco' (Einaudi, 2016), evidenziando l'intreccio di narrazioni legate al mondo dell'arte. La copertina, illustrata da Massimo Caccia, raffigura un geco sull'oblò di una lavatrice in teflon, a simboleggiare la struttura del romanzo. Una trama segue Federico Morpio, un artista quasi quarantenne alle prese con invidia e mediocrità, la cui autoconsapevolezza cresce durante un evento inaspettato a Venezia nei giorni precedenti la Biennale. Un'altra vicenda riguarda un viaggio religioso attraverso capolavori come l'installazione al neon di Dan Flavin alla Chiesa Rossa di Milano e la 'Cena in Emmaus' di Caravaggio. Il romanzo menziona anche il Padiglione della Santa Sede alla Biennale e il cronovisore inventato da Padre Pellegrino Maria Ernetti, inseguito dai personaggi Adele e Ottavio a San Giorgio Maggiore. Giacomelli loda la conoscenza interna del mondo dell'arte da parte di Scarpa, citando riferimenti a Maurizio Cattelan, João Maria Gusmão e Pedro Paiva, Ragnar Kjartansson, Artissima e la fiera The Others. La recensione nota la prosa fluida e incantatoria di Scarpa e le osservazioni sociologiche sulla sublimità contemporanea e il potere economico.
Fatti principali
- Il romanzo di Tiziano Scarpa 'Il brevetto del geco' è recensito da Marco Enrico Giacomelli su Artribune Magazine #30.
- L'illustrazione di copertina di Massimo Caccia raffigura un geco sull'oblò di una lavatrice in teflon.
- Uno dei protagonisti è Federico Morpio, un artista quasi quarantenne, che vive invidia e autoconsapevolezza.
- Il romanzo è ambientato a Venezia nei giorni precedenti la Biennale.
- Si fa riferimento all'installazione al neon di Dan Flavin alla Chiesa Rossa di Milano.
- La 'Cena in Emmaus' di Caravaggio è descritta come 'quasi blasfema' per aver trasformato un momento in durata.
- Viene menzionato il Padiglione della Santa Sede alla Biennale.
- Una sottotrama riguarda un cronovisore inventato da Padre Pellegrino Maria Ernetti, inseguito a San Giorgio Maggiore.
- Scarpa cita gli artisti Maurizio Cattelan, João Maria Gusmão e Pedro Paiva, e Ragnar Kjartansson.
- Vengono menzionate le fiere Artissima e The Others.
- Il romanzo include note sociologiche sulla sublimità contemporanea e il potere monumentale del denaro.
- Pubblicato da Einaudi, 336 pagine, €20, ISBN 9788806203115.
Entità
Artisti
- Tiziano Scarpa
- Massimo Caccia
- Federico Morpio
- Dan Flavin
- Caravaggio
- Maurizio Cattelan
- João Maria Gusmão
- Pedro Paiva
- Ragnar Kjartansson
- Marco Enrico Giacomelli
- Luca Bertolo
- Christian Caliandro
- Padre Pellegrino Maria Ernetti
- Adele
- Ottavio
Istituzioni
- Artribune
- Einaudi
- Chiesa Rossa di Milano
- Holy See Pavilion
- Biennale di Venezia
- Artissima
- The Others
- HangarBicocca
- Isola di San Giorgio Maggiore
Luoghi
- Venice
- Italy
- Milan
- San Giorgio Maggiore