Tiziana Cantone e l'etica dell'esposizione digitale
L'editoriale di Marco Senaldi su Artribune esamina il caso di Tiziana Cantone, morta suicida dopo che video privati sono stati condivisi online senza il suo consenso. Senaldi sostiene che la tragedia riveli come i media digitali possano distruggere vite, non solo attraverso il contenuto ma attraverso la stessa forma della replicazione. Critica la difesa del fondatore di Ask.fm, Ilja Terebin, che ha incolpato l'ignoranza dei genitori sulla socializzazione adolescenziale. Senaldi insiste che l'impulso a duplicare – la 'libido duplicandi' – sia la vera malattia mediale. Invita a un impegno critico con tale materiale, notando che guardare i video di Cantone costringe a un confronto etico con l'assenza del soggetto. L'articolo conclude che l'era digitale, o 'era dell'obversione', non lascia nessuno al sicuro da sé stesso.
Fatti principali
- 1. Tiziana Cantone è morta suicida dopo che video privati sono stati condivisi online.
- 2. Marco Senaldi ha scritto l'editoriale per Artribune Magazine #34.
- 3. Il fondatore di Ask.fm, Ilja Terebin, ha difeso la piattaforma in un'intervista.
- 4. Hannah Smith, 14 anni, è morta suicida dopo aver ricevuto commenti offensivi su Ask.fm.
- 5. Il primo ministro britannico David Cameron ha chiesto azioni contro il cyberbullismo.
- 6. Senaldi insegna all'Università di Milano Bicocca, IULM, FMAV e all'Accademia di Brera.
- 7. L'articolo è stato pubblicato su Artribune nel gennaio 2017.
- 8. Senaldi introduce il concetto di 'obversione' per descrivere l'era digitale.
Entità
Artisti
- Marco Senaldi
Istituzioni
- Artribune
- Ask.fm
- Università di Milano Bicocca
- IULM di Milano
- FMAV di Modena
- Accademia di Brera
- LABA Libera Accademia di Belle Arti
Luoghi
- Italy