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Centenario di Titina Maselli celebrato con due mostre a Roma

exhibition · 2026-04-26

La Sovrintendenza Capitolina celebra il centenario di Titina Maselli (Roma, 1924–2005) con due importanti mostre al Casino dei Principi di Villa Torlonia e al Museo Laboratorio dell'Università Sapienza. La retrospettiva abbraccia l'intera sua carriera, dalle opere dei primi anni '40 fino ai lavori tardivi, includendo dipinti, documenti, pubblicazioni, film e bozzetti di scene e costumi teatrali. Maselli, sebbene amata in Francia e ammirata dagli intellettuali, non ha mai ricevuto piena riconoscenza pubblica in Italia. La mostra segue una precedente a Palazzo Caetani Lovatelli cinque anni fa, interrotta dal COVID-19. Le sue prime opere, influenzate dalla Scuola Romana, raffigurano la Roma notturna—interni, vicoli, lampade fioche, tram, biciclette e volti tristi—usando toni terrosi con lampi di giallo, smeraldo e verde acido. Dopo il trasferimento a Parigi nel 1947 e a New York dal 1952 al 1955, la sua tavolozza esplose con colori vivaci che catturano ruote di camion, grattacieli, insegne al neon, impalcature e gru, spesso paragonata alla Pop art e a Edward Hopper. Tornata a Roma e poi stabilita a Parigi nel 1969, ampliò la scala, usando acrilici e prospettive distorte per raffigurare atleti, pugili, ciclisti e scene urbane. Maselli descriveva il suo lavoro come dipingere "l'impitturabile insito nella realtà", addomesticando i mostri contemporanei con colore gioioso e pose apollinee.

Fatti principali

  • Titina Maselli è nata a Roma nel 1924 e morta nel 2005.
  • Due mostre celebrano il suo centenario: al Casino dei Principi di Villa Torlonia e al Museo Laboratorio dell'Università Sapienza.
  • Le mostre sono organizzate dalla Sovrintendenza Capitolina.
  • Maselli visse a Parigi e New York, ed era molto apprezzata in Francia.
  • Le sue prime opere furono influenzate dalla Scuola Romana e raffigurano la Roma notturna.
  • A New York (1952–1955) sviluppò uno stile vivace, influenzato dalla Pop art.
  • Si trasferì a Parigi nel 1969 e le fu assegnato uno studio alla Ruche.
  • Le sue opere tarde presentano atleti, pugili, ciclisti e prospettive distorte usando acrilici.

Entità

Artisti

  • Titina Maselli
  • Edward Hopper
  • Édouard Manet
  • Ercole Maselli
  • Citto Maselli

Istituzioni

  • Sovrintendenza Capitolina
  • Casino dei Principi
  • Villa Torlonia
  • Museo Laboratorio dell’Università Sapienza
  • Palazzo Caetani Lovatelli
  • La Ruche
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Paris
  • France
  • New York
  • United States

Fonti