L'eredità musicale del Titanic: Eno, Bryars e rievocazioni digitali
Il disastro del Titanic continua a ispirare artisti e musicisti. Un nuovo video, Titanic Sinks. Real Time, ricrea il momento in cui l'iceberg fu avvistato alle 23:39 del 14 aprile 1912, con suoni d'atmosfera. I suoi creatori mirano a monetizzare attraverso un videogioco finanziato dal crowdfunding, Titanic Honor & Glory. Nel frattempo, l'album di Brian Eno The Ship (Warp) esplora musicalmente il fallimento catastrofico. Il compositore Gavin Bryars, con l'ensemble AlterEgo e il turntablist Philip Jeck, ha eseguito una versione ampliata della sua composizione del 1969 The Sinking of the Titanic alla 49ª Biennale di Venezia, successivamente pubblicata da Touch Records. Il brano incorpora archi e voci registrate di sopravvissuti, onorando l'orchestra che suonò ragtime fino all'affondamento della nave alle 2:20.
Fatti principali
- Il video Titanic Sinks. Real Time ricrea l'avvistamento dell'iceberg alle 23:39 del 14 aprile 1912
- I creatori monetizzano tramite il videogioco crowdfunded Titanic Honor & Glory
- L'album di Brian Eno The Ship (Warp) affronta il disastro del Titanic
- Gavin Bryars ha eseguito The Sinking of the Titanic alla 49ª Biennale di Venezia
- La composizione di Bryars risale al 1969 ed è semi-aleatoria
- L'esecuzione ha visto l'ensemble AlterEgo e Philip Jeck ai giradischi
- Touch Records ha pubblicato la versione ampliata su disco
- Le voci dei sopravvissuti e gli archi onorano l'orchestra che suonò fino alle 2:20
Entità
Artisti
- Brian Eno
- Gavin Bryars
- Philip Jeck
- Vincenzo Santarcangelo
Istituzioni
- Warp
- Touch Records
- AlterEgo
- Biennale di Venezia
- Politecnico di Torino
- IED Milano
- LabOnt
- Università di Torino
- Artribune
Luoghi
- Southampton
- New York
- Venezia
- Italia