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Tina Rivera: Perline, Lutto e la Bellezza nell'Ordinario

artist · 2026-05-06

In un'intervista con Amanda Holstien su Glasstire, l'artista Tina Rivera parla delle sue sculture in perline, del suo trasferimento a Marfa, Texas, e di come il lutto e la solitudine abbiano plasmato la sua pratica. Rivera, che inizialmente resisteva a definirsi artista, ora abbraccia il termine 'creatrice'. Si è trasferita a Marfa durante un periodo di lutto dopo la perdita dei genitori, cercando solitudine. Lì, ha scoperto che rallentare e prestare attenzione ai dettagli ordinari—come una roccia o uno stivale da cowboy—è diventato centrale per la sua guarigione. Le sue opere in perline, che includono sculture di piante native come Hesperaloe, Yucca Elata e Mexican Buckeye, utilizzano un'antica tecnica francese per creare fiori. Ha imparato il metodo da schemi ma lo ha adattato per rappresentare la flora locale, criticando la 'gentrificazione delle piante' da parte di specie non autoctone. Rivera descrive la lavorazione delle perline come una pratica meditativa che le dona pazienza, contrapponendola al ritmo veloce della vita esterna. Lavora anche nel cinema e nel giardinaggio, notando come ogni mezzo distorca il tempo in modo diverso. Il suo lavoro non riguarda il raccontare una storia diretta, ma il portare attenzione alle cose quotidiane e trovare gioia nella semplicità. Le sculture di Rivera incorporano materiali come perline di vetro giapponesi, filo di rame, filo di seta, cemento e zucche coltivate dall'artista. L'intervista è stata pubblicata su Glasstire il 6 maggio 2026.

Fatti principali

  • Tina Rivera si è trasferita a Marfa, Texas, durante un periodo di lutto dopo la perdita dei genitori.
  • Rivera inizialmente resisteva a definirsi artista, ma ora preferisce il termine 'creatrice'.
  • Le sue opere in perline utilizzano un'antica tecnica francese per creare fiori, adattata alle piante native.
  • Critica la 'gentrificazione delle piante' piantando specie non autoctone come rose e dalie.
  • I materiali di Rivera includono perline di vetro giapponesi, filo di rame, filo di seta, cemento e zucche.
  • Descrive la lavorazione delle perline come una pratica meditativa che le dona pazienza.
  • Rivera lavora anche nel cinema e nel giardinaggio, ogni mezzo distorcendo il tempo in modo diverso.
  • L'intervista è stata pubblicata su Glasstire il 6 maggio 2026.

Entità

Artisti

  • Tina Rivera
  • Amanda Holstien

Istituzioni

  • Glasstire
  • Marfa Book Company

Luoghi

  • Marfa
  • Texas
  • United States
  • Chicago
  • Illinois

Fonti