Tim Hecker su 'Wastelands' al MUAC e l'arte della distruzione
Tim Hecker presenta 'Wastelands', un'opera sonora site-specific commissionata dal Museo Universitario Arte Contemporáneo (MUAC) a Città del Messico e prodotta da Mutek, ospitata nell'Espacio de Experimentación Sonora del museo. Il compositore canadese (nato nel 1974 a Vancouver) descrive l'opera come un'opportunità per evitare la ruota del criceto dell'industria musicale e creare senza regole, utilizzando l'eccezionale sistema audio del museo. Il processo creativo di Hecker è definito da un critico e redattore interno implacabile, che spesso scarta pezzi dopo mesi di completamento se li ritiene troppo semplici o emotivi. Rifiuta la musica utilitaristica che funge da bene finanziario o strumento di produttività, citando Spotify Focus Hub come esempio. Il suo approccio mira all'ambiguità e a un'arte non didattica che resiste alla categorizzazione algoritmica. Hecker fa riferimento al suo album 'Ravedeath, 1972' (2011), la cui copertina raffigura un rituale di caduta di un pianoforte al MIT – la stessa istituzione dove fu sviluppata la prima compressione audio. Vede la vera bellezza come qualcosa che sfugge alla descrizione utilitaristica e che confronta l'arroganza tecno-scientifica del dopoguerra. Opere recenti come 'Virgins' (2013), 'Konoyo' (2018), 'Anoyo' (2019) e 'No Highs' (2023) riflettono un allontanamento dall'elettronica pura verso una musica figurativa e strumentale. Hecker si sforza di creare musica che potrebbe essere ascoltata nel 2070, diffidando del momento presente.
Fatti principali
- Il brano 'Wastelands' di Tim Hecker è commissionato dal MUAC e prodotto da Mutek.
- L'opera è installata nell'Espacio de Experimentación Sonora del MUAC a Città del Messico.
- Hecker descrive la commissione come un'opportunità senza regole, utilizzando un bellissimo sistema audio.
- Rifiuta la musica utilitaristica che funge da bene finanziario o strumento di produttività.
- Il processo creativo di Hecker coinvolge un critico e redattore interno, che spesso scarta pezzi dopo mesi.
- Il suo album 'Ravedeath, 1972' (2011) presenta in copertina un rituale di caduta di un pianoforte al MIT.
- Il MIT è anche il luogo dove fu sviluppata la prima compressione audio.
- Hecker mira a creare musica che potrebbe essere ascoltata nel 2070.
Entità
Artisti
- Tim Hecker
Istituzioni
- Museo Universitario Arte Contemporáneo (MUAC)
- Mutek
- Espacio de Experimentación Sonora
- MIT
- Spotify
Luoghi
- Mexico City
- Mexico
- Vancouver
- Canada