Tre strumenti per usare e sfidare ChatGPT
Un articolo su Artribune presenta tre strumenti per interagire e mettere in discussione ChatGPT. Il primo è DAN (Do Anything Now), un prompt jailbreak che bypassa i filtri di ChatGPT contro risposte scortesi, sessiste o politicamente orientate. Rilasciato a dicembre 2022, DAN ha raggiunto la versione 5.0 e può persino confermare l'esistenza degli alieni. A partire dal 14 aprile 2023, l'accesso a ChatGPT è stato disabilitato in Italia dall'autorità per la protezione dei dati. Il secondo strumento è ZeroGPT, un servizio gratuito che rileva se un testo è stato scritto da un umano o da un'IA, utile per verificare saggi studenteschi o invii di lavoro. Il terzo è GPTBoss, una piattaforma a pagamento (0–100 USD/mese) che consente agli utenti di assumere professionisti IA simulati come social media manager, produttori digitali e programmatori, anche se le recensioni sono scarse a causa della difficoltà di valutare il lavoro generato dall'IA. L'articolo nota l'inaffidabilità di ChatGPT nei contesti artistici ma riconosce il suo uso nel lavoro quotidiano.
Fatti principali
- DAN è un prompt jailbreak per ChatGPT che bypassa i filtri dei contenuti.
- DAN è stato rilasciato per la prima volta a dicembre 2022 e ora è alla versione 5.0.
- A partire dal 14 aprile 2023, l'accesso a ChatGPT è stato disabilitato in Italia dall'autorità per la protezione dei dati.
- ZeroGPT è uno strumento gratuito per rilevare testo generato dall'IA.
- GPTBoss è una piattaforma a pagamento (0–100 USD/mese) per assumere professionisti IA simulati.
- ChatGPT è inaffidabile nei contesti artistici ma usato da alcuni per il lavoro quotidiano.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune nell'aprile 2023.
- L'autrice è Simona Caraceni, giornalista specializzata in nuove tecnologie.
Entità
Artisti
- Simona Caraceni
Istituzioni
- Artribune
- OpenAI
- Garante per la protezione dei dati personali
- Università di Bolzano
- Università di Macerata
- Università di Firenze
- IED
- NABA
Luoghi
- Italy