Tre fotografi affrontano la violenza urbana a Parigi
Tre mostre simultanee a Parigi esplorano la violenza latente negli spazi urbani attraverso la fotografia. 'Surface Tension' di Katharina Bosse alla Galerie Anne Barrault (20 marzo–12 maggio) mette in scena ambienti clinici e pieni di specchi in cui i soggetti appaiono congelati in interni kitsch, i loro abiti segnalano identità tribali mentre le vite interiori rimangono inaccessibili. 'Guns' di Yves Trémorin alla Galerie Gilles Peyroulet (24 marzo–24 aprile 2001) presenta fotografie ossessive e fredde di revolver su sfondi colorati, estetizzando l'oggetto feticcio pur preservandone il potenziale omicida. Zeus, un artista urbano che lavora di notte con una maschera a macchie di leopardo, prende di mira i cartelloni pubblicitari con vernice rossa, sparando tra gli occhi delle modelle di Chanel, Dior, Gap e H&M. Le sue azioni, documentate in foto, video e installazioni alla Galerie Patricia Dorfmann (31 marzo–12 maggio 2001), costituiscono una forma di resistenza cittadina contro la violenza dell'ideologia consumistica.
Fatti principali
- Surface Tension di Katharina Bosse esposta alla Galerie Anne Barrault, Parigi, dal 20 marzo al 12 maggio.
- Guns di Yves Trémorin esposta alla Galerie Gilles Peyroulet, Parigi, dal 24 marzo al 24 aprile 2001.
- Zeus esposto alla Galerie Patricia Dorfmann, Parigi, dal 31 marzo al 12 maggio 2001.
- Il lavoro di Bosse utilizza illuminazione clinica, specchi e superfici riflettenti per svelare le superfici di persone e cose.
- La serie di Trémorin presenta fotografie ossessive e meticolose di revolver su sfondi colorati.
- Zeus opera di notte, mascherato con un collant a macchie di leopardo, e spruzza vernice rossa sui cartelloni pubblicitari.
- Zeus prende di mira marchi tra cui Chanel, Dior, Gap e H&M.
- Zeus si definisce un 'serial killer di pubblicità' e le sue azioni come resistenza etica.
Entità
Artisti
- Katharina Bosse
- Yves Trémorin
- Zeus
- Space Invaders
- Superpostier
- Tom Tom
- YES
Istituzioni
- Galerie Anne Barrault
- Galerie Gilles Peyroulet
- Galerie Patricia Dorfmann
- Chanel
- Dior
- Gap
- H&M
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —