Tre Grandi Mostre Femministe in Istituzioni Britanniche Innescano una Valutazione Critica della Pratica Curatoriale Femminista
Nel Regno Unito, tre importanti mostre collettive incentrate sull'arte femminista sono state recentemente inaugurate: 'Women in Revolt' alla Tate Britain, 'Re/Sisters: A Lens on Gender and Ecology' alla Barbican Art Gallery e 'Ridykeulous: Ridykes’ Cavern' al Nottingham Contemporary. Queste mostre emergono sedici anni dopo le esposizioni femministe del 2007, sottolineando una storica trascuratezza nei confronti del contributo delle donne all'arte nel Regno Unito. 'Women in Revolt' (1970-1990) amplia la narrazione femminista britannica con oltre 100 artiste, inclusa l'opera 'Fiat Ad, London' di Jill Posener. Mentre 'Re/Sisters' è stata criticata per il suo stile distaccato, 'Ridykeulous' enfatizza artiste sottorappresentate. Gli autori si chiedono se queste mostre rappresentino un vero progresso o si limitino ad appropriarsi della resistenza. Questo testo è stato prodotto dal Feminist Duration Reading Group presso il Goldsmiths CCA.
Fatti principali
- Tre importanti mostre collettive femministe sono state recentemente inaugurate in istituzioni britanniche: 'Women in Revolt' alla Tate Britain, 'Re/Sisters' alla Barbican Art Gallery e 'Ridykeulous' al Nottingham Contemporary.
- Queste mostre seguono un intervallo di 16 anni dall'ondata di grandi mostre femministe del 2007 in Nord America ed Europa.
- 'Women in Revolt' copre il periodo dal 1970 al 1990 e include oltre 100 artiste, ampliando il canone femminista britannico con materiali d'archivio come la rivista Spare Rib.
- L'allestimento di 'Women in Revolt' utilizza pannelli in compensato e vetrine all'altezza delle sedie a rotelle per creare uno spazio democratico.
- 'Re/Sisters' si concentra sull'arte basata sull'obiettivo ed è stata criticata per un approccio clinico che potrebbe riprodurre uno sguardo coloniale.
- 'Ridykeulous’s Ridykes’ Cavern' è co-curata da Nicole Eisenman e A.L. Steiner con Sam Roeck, presenta 30 artiste ed enfatizza il potenziale performativo del video.
- Il testo si interroga se queste mostre rappresentino un'inclusione tokenistica o una genuina pratica curatoriale femminista.
- Il Feminist Duration Reading Group, autori del testo, è stato fondato nel 2015 ed è attualmente in residenza al Goldsmiths CCA.
Entità
Artisti
- Marina Abramovic
- Jill Posener
- Alexis Hunter
- Rosy Martin
- Poulomi Desai
- Marlene Smith
- Erica Rutherford
- Juliet Jacques
- melanie bonajo
- Susan Schuppli
- Mierle Laderman Ukeles
- Mónica de Miranda
- Charles Atlas
- Leigh Bowery
- Nicole Eisenman
- A.L. Steiner
- Sam Roeck
- A.K. Burns
- Beatriz Santiago Muñoz
- Beth Bramich
- Lina Dzuverovic
- Sabrina Fuller
- Taey Iohe
- Mariana Lemos
- Katrin Lock
- Helena Reckitt
Istituzioni
- Tate Britain
- Barbican Art Gallery
- Nottingham Contemporary
- Royal Academy
- Whitechapel Gallery
- People’s Archive of Rural India
- Kunstverein Harburger Bahnhof
- HFBK Hamburg
- Goldsmiths CCA
- Feminist Duration Reading Group
- See Red Women’s Workshop
Luoghi
- UK
- London
- Nottingham
- North America
- Europe
- New York City
- Puerto Rico
- Italy
- Toronto
- Hamburg
- Germany
- Israel
- Palestine
- Ukraine
- Iran
- Saudi Arabia
- USA
- Brixton