Retrospettiva di Antonio Ligabue a Palazzo Pallavicini a Bologna
Palazzo Pallavicini a Bologna ospita la prima grande retrospettiva dedicata ad Antonio Ligabue, in programma fino al 28 febbraio 2025. La mostra presenta oltre 120 opere, tra cui 81 dipinti, 14 sculture, 17 disegni e 15 incisioni. È organizzata da Chiara Campagnoli, Deborah Petroni e Rubens Fogacci di Pallavicini s.r.l., con la direzione artistica di WeAreBeside, la produzione in collaborazione con SM.Art e il patrocinio della Fondazione Augusto Tota per Antonio Ligabue. I testi sono di Francesca Bogliolo. Una versione ridotta e aggiornata del docufilm del 2015 "Antonio Ligabue. L’uomo" del regista Ezio Aldoni, che include una nuova intervista al critico d'arte Renzo Margonari, viene proiettata in esclusiva alla mostra. Ligabue (nato Antonio Laccabue, Zurigo 1899 – Gualtieri 1965) è stato un artista autodidatta outsider che si trasferì in Italia nel 1919 dopo essere stato espulso dalla Svizzera. Spesso utilizzava materiali di recupero come la faesite scartata per le sue opere, dipingeva senza disegni preparatori e si affidava alla sua memoria fotografica. I suoi soggetti includono autoritratti e animali, questi ultimi ispirati dalle visite allo zoo di Zurigo, al circo e al Museo di Storia Naturale di San Gallo. La mostra espone anche una Moto Guzzi Falcone 250 donata dalla famiglia Gnutti, che Ligabue utilizzava per trasportare i suoi dipinti.
Fatti principali
- La mostra è in programma fino al 28 febbraio 2025 a Palazzo Pallavicini, Bologna
- Oltre 120 opere: 81 dipinti, 14 sculture, 17 disegni, 15 incisioni
- Organizzata da Chiara Campagnoli, Deborah Petroni, Rubens Fogacci (Pallavicini s.r.l.)
- Direzione artistica di WeAreBeside, produzione in collaborazione con SM.Art, patrocinio della Fondazione Augusto Tota per Antonio Ligabue
- Testi di Francesca Bogliolo
- Docufilm di Ezio Aldoni con nuova intervista a Renzo Margonari proiettato in esclusiva
- Ligabue è nato a Zurigo nel 1899, morto a Gualtieri nel 1965
- Utilizzava faesite di scarto, dipingeva senza schizzi e possedeva nove moto Moto Guzzi Falcone 250 rosse
Entità
Artisti
- Antonio Ligabue
- Renato Marino Mazzacurati
- Ezio Aldoni
- Renzo Margonari
- Giorgio Diritti
- Elio Germano
- Riccardo Pedrosa
- Antonio Laccabue
- Marino Renato Mazzacurati
- Francesca Bogliolo
Istituzioni
- Palazzo Albergati
- Palazzo Pallavicini
- Museo Storico della Fanteria
- Fondazione Augusto Agosta Tota per Antonio Ligabue
- Venice Biennale
- Pallavicini s.r.l.
- WeAreBeside
- SM.Art
- Fondazione Augusto Tota per Antonio Ligabue
- Natural History Museum of St. Gallen
Luoghi
- Zurich
- Switzerland
- Guastalla
- Italy
- Bologna
- Rome
- Gualtieri
- Reggio Emilia
- San Lazzaro di Reggio Emilia
- St. Gallen