ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Tre installazioni dirompenti in spazi autogestiti di Filadelfia esplorano sorveglianza, suono e memoria politica

exhibition · 2026-04-22

Dal 3 marzo al 23 aprile 2017, tre mostre si sono tenute al 319 di North 11th Street a Filadelfia, presentando le opere di Stephanie Bursese, Yvette Brackman e Patrick McCaughy. Bursese ha presentato un'installazione intitolata 'to skip, to gloss', che includeva un muro che divideva l'ingresso, fotografie della demolizione del suo muro e uno spazio oscuro riempito di cotton fioc. L'opera di Brackman, 'Underneath Father America's Closed Eyelids Lies Russia', incorporava carta da giornale e un video ispirato al Costruttivismo russo, approfondendo il trauma familiare derivante dall'Olocausto e dal Gulag. 'The turbid tides' di McCaughy offriva un'esperienza immersiva con forme in gesso, proiezioni video e suono, invitando il pubblico in un ambiente tumultuoso. Ogni artista ha spinto i confini delle aspettative dello spettatore attraverso i propri temi.

Fatti principali

  • Le mostre si sono svolte dal 3 marzo al 23 aprile 2017
  • Ubicate al 319 di North 11th Street a Filadelfia
  • Stephanie Bursese ha creato un muro diagonale che costringeva i visitatori in due camere
  • Le fotografie di Bursese documentavano la demolizione di un muro con una mazza
  • L'opera di Yvette Brackman faceva riferimento al Costruttivismo russo e all'agitprop
  • La storia familiare di Brackman coinvolge la fuga dall'Olocausto e l'imprigionamento nel Gulag sovietico
  • L'installazione di Patrick McCaughy includeva gesso modellato e proiezioni video
  • Il collettivo 181 si è esibito con tastiere elettroniche e amplificatori

Entità

Artisti

  • Stephanie Bursese
  • Yvette Brackman
  • Patrick McCaughy
  • Bill Viola
  • Vladimir Tatlin
  • Alexander Rodchenko
  • Varvara Stepanova
  • Bertolt Brecht

Istituzioni

  • Vox Populi
  • Practice Gallery
  • 181 collective
  • PAFA

Luoghi

  • Philadelphia
  • United States
  • Russia
  • Soviet Union

Fonti