Mostra di Thomas Struth incentrata sulla tecnologia al MAST di Bologna
Al MAST di Bologna è in mostra una personale di Thomas Struth, nato nel 1954 a Geldern, in Germania, curata da Urs Stahel. La mostra mette in risalto opere di grande formato che intrecciano temi di scienza e tecnologia con elementi naturali. Struth, che ha studiato sotto i Becher, ha spostato il suo interesse dalla fotografia architettonica in bianco e nero ai ritratti di famiglia e alla natura, con una crescente attenzione alla tecnologia dalla metà degli anni 2010. Una visita cruciale a Cape Canaveral nel 2006 lo ha motivato a scoprire scenari nascosti. L'esposizione presenta immagini di interni di laboratori e una foto di paesaggio del mare coreano. Identificandosi come un "cercatore di immagini", Struth adotta una prospettiva critica, esprimendo una fede più forte nella scienza che nella politica e addentrandosi nel settore medico visitando un ospedale di Berlino.
Fatti principali
- Mostra di Thomas Struth al MAST di Bologna
- Curata da Urs Stahel
- Focus su scienza e tecnologia con intermezzi naturali
- Struth ha studiato sotto i Becher negli anni '70
- Iniziato con architettura in bianco e nero, poi ritratti, poi natura
- Passaggio alla tecnologia dalla metà degli anni 2010
- L'invito del 2006 a Cape Canaveral è stato una rivelazione
- La mostra include interni di laboratori, hangar, officine
- Foto di paesaggio del mare coreano inclusa
- Struth crede più nella scienza che nella politica
- Progetto futuro in un ospedale di Berlino con una macchina chiamata 'Leonardo da Vinci'
Entità
Artisti
- Thomas Struth
- Urs Stahel
- Becher
Istituzioni
- MAST Bologna
- Artribune
Luoghi
- Geldern
- Germany
- Bologna
- Italy
- Cape Canaveral
- United States
- Houston
- Texas
- Essen
- Berlin