Thomas Ruff trasforma fisica e matematica in immagini ipnotiche da Lia Rumma Milano
Nel 2025, la Galleria Lia Rumma di Milano ospiterà la sesta mostra personale di Thomas Ruff, che occuperà tre piani e presenterà sette serie dagli anni 2000 a oggi. La mostra indaga la natura delle immagini attraverso vari esperimenti, modelli e materiali d'archivio. Al piano terra, i visitatori troveranno 'untitled#' (2022) e 'expériences lumineuses' (2024), che incorporano bobine di filo d'argento e rifrazioni luminose. Il primo piano espone 'd.o.pe', ispirato a Le porte della percezione di Aldous Huxley, insieme a 'zycles', con illustrazioni dell'Ottocento. Il secondo piano presenta 'photograms', 'press++' e un'opera della serie 'nudes', affrontando temi di anonimato e rappresentazione. Ruff, membro di spicco della Scuola di Düsseldorf, ridefinisce le norme fotografiche dagli anni '80, rafforzando la sua collaborazione con Lia Rumma.
Fatti principali
- Sesta mostra personale di Thomas Ruff alla Galleria Lia Rumma di Milano
- La mostra si estende su tre piani e sette serie dagli anni 2000 a oggi
- Il piano terra presenta 'untitled#' (2022) e 'expériences lumineuses' (2024)
- Il primo piano espone le serie 'd.o.pe' e 'zycles'
- Il secondo piano include le serie 'photograms', 'press++' e 'nudes'
- Ruff è una figura chiave della Scuola di Düsseldorf
- Formatosi sotto Bernd e Hilla Becher
- La collaborazione con Lia Rumma è iniziata nel 1991
Entità
Artisti
- Thomas Ruff
- Etienne Bertrand Weill
- Keetman
- Heidersberger
- Bernd Becher
- Hilla Becher
- Aldous Huxley
Istituzioni
- Galleria Lia Rumma
- Düsseldorf School
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- Zell am Harmersbach
- Germany